Acqua rossa, vietato bere alla Antonelli

Dopo la segnalazione dei genitori la preside sospende l’uso per fini potabili anche alla media. Al via le analisi dell’Aca
CHIETI. Divieto di bere acqua dai rubinetti anche nella scuola media Antonelli. Dopo i problemi nella scuola elementare di via Amiterno, il divieto si allarga anche all’Antonelli. La dirigente scolastica di entrambe le scuole Maria Assunta Michelangeli ha comunicato ieri agli alunni e ai genitori che «da lunedì 13 sarà sospeso, in via precauzionale, l'uso dell'acqua per fini potabili nel plesso di scuola secondaria di primo grado Antonelli. Gli studenti e il personale scolastico sono tenuti, pertanto, a usare acqua imbottigliata sino a nuove disposizioni. Per i fruitori del servizio mensa è stata richiesta la fornitura di acqua in bottiglia durante i pasti». La preside ha riposto in questo modo alla segnalazione arrivata il giorno prima da parte dei genitori che riferivano che i loro figli avevano notato «residui non meglio identificati all’interno delle brocche servite a tavola durante il consumo dei pasti». La dirigente ha già provveduto a contattare il Comune «per chiedere», fa sapere, «lo svolgimento e completamento delle opportune verifiche in tutti i plessi scolastici dell'Istituto che insistono su via Amiterno».
Intanto il divieto di bere acqua continua anche nel plesso della primaria di Via Amiterno. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice che ha bevuto a scuola un bicchiera d’acqua davanti a genitori e alunni. La preside conferma, inoltre, che «nel plesso di via Amiterno gli enti competenti (Comune di Chieti e Aca) stanno svolgendo ulteriori interventi e verifiche a integrazione di quelli già svolti. L’uso dell’acqua potabile sarà comunque autorizzato previa certificazione della potabilità da parte delle autorità competenti». Ciò significa che almeno per oggi non si potrà tornare a bere dai rubinetti. Perché oggi l’Aca tornerà a scuola e preleverà i campioni idrici da analizzare. Prima che non arriveranno i risultati, dunque, passerà necessariamente ancora un po’ di tempo. «I lavori per la sostituzione della tubatura che va dalla condotta principale al contatore della scuola sono effettivamente terminati», fa sapere Di Felice, «ma abbiamo deciso di lavorare anche nel locale caldaia, per assicurarci che sia davvero tutto a posto. È stato anche messo un filtro a monte per l’arrivo dell’acqua nella nuova conduttura. La nostra acqua non è inquinata», conclude Di Felice, «ma per avere la piena sicurezza abbiamo richiesto all’Aca analisi specifiche che, sono sicuro, attesteranno la piena potabilità dell’acqua».
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