Acquabella, appello ai volontari per rilanciare la riserva distrutta

20 Agosto 2021

Domani l’incontro con gli esperti sulla tutela e valorizzazione dell’area di pregio naturalistico  La richiesta: «Ora servono manutenzione e vigilanza». Aperto un conto dedicato alla ricostruzione

ORTONA . Ricominciare. È il titolo del convegno organizzato domani dall’associazione Punta dell’Acquabella, ma è anche un atto dovuto verso una riserva devastata dagli incendi di inizio agosto. Le fiamme hanno divorato un importante patrimonio naturalistico e reso spettrale il paesaggio sul colle di San Donato. Ed ora le istituzioni chiedono aiuto anche ai volontari per la sua rinascita. Domani pomeriggio, a partire dalle 18, nei locali del circolo culturale ricreativo San Donato si terrà un incontro introdotto dal consigliere comunale e socio del sodalizio Antonio Sorgetti e dai saluti del sindaco Leo Castiglione. Subito dopo Andrea Rosario Natale, coordinatore dello Iaap (Istituto abruzzese per le aree protette) presenterà la riserva. La coordinatrice delle riserve ortonesi, Maria Carla de Francesco, illustrerà invece il progetto di sviluppo. Il geologo Angela Faraone, poi, si soffermerà sul rischio idrogeologico, un pericolo concreto per questa area da tempo alle prese con gli smottamenti. Il timore è che con i roghi che hanno mandato in fumo numerose piante i rischi possano aumentare.
Tornando all’incontro di domani, dopo i vari interventi si aprirà il tavolo di discussione a cura del presidente dell’associazione Punta dell’Acquabella, Tommaso Valentini. «La riserva non è solo un bel posto da preservare, è anche un modo nuovo di pensare, di agire, di assicurare un futuro ecosostenibile alle prossime generazioni», dicono dal sodalizio. «C’è bisogno di persone volonterose per eseguire manutenzioni, pulizia, controllo, vigilanza, lotta agli incendi, divulgazione, organizzazione di eventi, ricerca scientifica, salvaguardia della flora e della fauna, ricerca di risorse. È necessario iniziare ad essere consapevoli, a parlarne, a condividere idee e progetti». Ed è stato anche aperto un conto Paypal per poter sostenere economicamente la ricostruzione post incendio della riserva naturale regionale Punta dell’Acquabella. L’accesso alla riserva stessa, intanto, resta interdetta per motivi di sicurezza con un’ordinanza sindacale.
In altre zone incendiate, invece, è partita la bonifica. È il caso di contrada Santa Lucia, dove gli operatori stanno ripulendo le aree interessate dalle fiamme da cumuli di immondizia. «Vetro, plastica, ferro e rifiuti speciali», commenta l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa. «Domani (oggi per chi legge, ndr) provvederemo a ripulire la carreggiata dalle pietre cadute in strada. Speriamo», conclude l’auspicio dell’assessore Canosa, «di essere capaci tutti insieme di mantenere pulito il più a lungo possibile».
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