Acqualand, arriva la proposta: «Parco aperto anche d’inverno»

6 Maggio 2021

L’idea di Rampa e Barisano (Avanti Vasto): «Bisogna riprogrammare il futuro della concessione» Si pensa a instaurare rapporti con le scuole e all’utilizzo delle strutture coperte per i convegni 

VASTO . «Riprogrammare lo sviluppo di Aqualand, prevedendo una apertura che non sia limitata solo ai mesi estivi, ma anche a quelli invernali, magari instaurando un rapporto con le scuole per una didattica “aperta” alla natura». La proposta arriva dalla lista civica “Avanti Vasto”, di chiara matrice socialista, che annovera tra le sue fila il coordinatore Luigi Rampa e l’assessore Gabriele Barisano.
Si apre il confronto all’interno della maggioranza di centrosinistra dopo la delibera di giunta che ha concesso una proroga tecnica all’attuale società di gestione, per garantire l’apertura del parco acquatico dell’Incoronata per la stagione estiva, alle stesse condizioni contrattuali, ma con l’esonero del pagamento del canone. «La delibera di giunta, sul parco acquatico, risorsa strategica per la nostra città e per tutti gli operatori turistici di Vasto e del circondario, deve rappresentare il primo passo per programmare il futuro di Aqualand», sostengono Rampa e Barisano, «infatti, oltre alla proroga tecnica all’attuale gestore, per garantire l’apertura per questa stagione estiva, si è approvato il capitolato d’oneri per l’affidamento in concessione del Parco. Bene ha fatto il sindaco Francesco Menna, coadiuvato dalla giunta, a portare a compimento questa operazione, lavorando puntualmente e con dedizione per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Noi di Avanti Vasto già lo scorso anno siamo stati tra i primi a chiedere l’apertura del parco. Purtroppo la pandemia non lo ha permesso, anche se a nostro avviso, si poteva prevedere un’apertura anche parziale e con capienze ridotte nel rispetto delle normative vigenti per il Covid-19. Ma ora bisogna guardare avanti», riprendono il coordinatore e l’assessore, «quello che ci interessa è che la gara sia indetta il più presto possibile, e su questo vigileremo attentamente».
Per la lista civica, che conta due rappresentanti in consiglio - Maria Molino e Giovanna Paolino - il futuro di Aqualand va ripensato. «La scadenza della vecchia concessione, la cui prima stipula risale al 1994, poi rinegoziata nel 2003, ci permette di poter finalmente programmare uno sviluppo del Parco acquatico, diverso e più rispondente alle attuali esigenze del settore turistico della città», aggiungono, «stiamo parlando di una concessione il cui valore è stimato in 77 milioni di euro, tra investimenti e ricavo medio annuo, cifre che dovranno rappresentare un volano di sviluppo per tutta la città. Noi immaginiamo il parco aperto anche in inverno, magari instaurando un rapporto con le scuole per una didattica “aperta” alla natura. Si devono poter utilizzare le strutture coperte, per convegni e conferenze per un turismo non rivolto al solo periodo estivo. Un parco aperto anche la sera, con l’area eventi che possa essere utilizzata per il divertimento dei nostri giovani e meno giovani e per ospitare manifestazioni organizzate dell’amministrazione comunale. Auspichiamo, anzi siamo certi», concludono Rampa e Barisano, «che Aqualand sarà il volano per il rilancio di tutto il settore turistico di Vasto».