Acquista sul web, truffato fotografo teatino

28 Gennaio 2015

Compra una macchinetta fotografica da 500 euro mai spedita dal venditore. Gli imbrogliati sono 200

CHIETI. Cambia nome e numero di telefono tutte le volte che entra in azione. E fornisce il codice di un conto corrente che in realtà è una postepay. Per ora le truffe messe a segno e denunciate sul web sono quasi 200, ma se il professionista del «bidone telematico» non verrà subito fermato le «vittime» cresceranno a dismisura. Intrappolato nel raggiro anche G.C., fotografo di Chieti che, ha voluto raccontare al Centro la sua brutta avventura costata 500 euro.

«Avevo necessità di acquistare una macchina fotografica, così, come ho fatto anche in passato e senza brutte sorprese, ho digitato «Subito.it». Ho trovato l’oggetto che mi interessava così mi sono rivolto al venditore. Sono sincero» prosegue G.C. «la persona con la quale ho parlato era molto preparata da un punto di vista tecnico e la sua sicurezza mi ha portato fuori strada. Quando mi ha chiesto di inviargli il denaro sul suo conto corrente gli ho chiesto se dovevo fidarmi e lui, per tutta risposta, mi ha detto che non avrebbe mai rovinato la reputazione della sua azienda per 500 euro». Così G.C. ha abboccato e ha concluso l’affare. I primi ripensamenti sono arrivati solo dopo la spedizione del denaro richiesto con un bonifico tracciabile. Passano i giorni, le settimane, ma la sospirata macchina fotografica non arriva. «Così mi sono rivolto a un amico che lavora in banca. Quando abbiamo digitato su Google il numero del conto corrente fornito dal fantomatico venditore ci siamo resi conto che avevamo di fronte un professionista della truffa. Quel codice iban, in realtà una postepay, ci ha traghettato sul sito «Antitruffa Ebay subito». Lì abbiamo trovato l’elenco di tutte le persone raggirate». Diversigli oggetti proposti sul web e a prezzi invitanti. Nella lista computer, strumenti musicali, macchine fotografiche e giradischi. Materiale mai arrivato a destinazione. «Mi fa rabbia pensare a quanto sia stato ingenuo» conclude G.C. «ma spero che il truffatore venga fermato».