Ad Atessa diminuiscono i residenti. Ma gli stranieri sono 25 in più
ATESSA. Continua a scendere e invecchiare la popolazione atessana che nel 2016 è passata da 10.639 (5.204 maschi e 5.435 femmine) a 10.572 abitanti. Il 2015 si era chiuso con 10.700 residenti e il...
ATESSA. Continua a scendere e invecchiare la popolazione atessana che nel 2016 è passata da 10.639 (5.204 maschi e 5.435 femmine) a 10.572 abitanti. Il 2015 si era chiuso con 10.700 residenti e il 2014 con 10.805. Il censimento del 2001 aveva fatto registrare 10.388 abitanti saliti a 10.761 in quello del 2011. Aumenta la popolazione straniera che passa da 489 (226 maschi e 263 femmine) a 514 (242 maschi e 272 femmine); all’inizio del 2015 gli stranieri erano 505. Nell’anno appena trascorso, i nati sono stati 92 (43 maschi e 49 femmine), di cui sette sono i nuovi nati stranieri, e i morti 134 (69 maschi e 65 femmine). I nuovi iscritti all’anagrafe sono stati 196, di cui 70 gli stranieri; i cancellati sono stati invece 221 (52 sono stranieri). Ritornando al movimento naturale della popolazione, nel 2015 ci sono stati 83 nati, nel 2014 92 nati, nel 2013 84, nel 2012 81 e nel 2011 erano 86. Per quanto riguarda i decessi, nel 2015 furono 130, nel 2014 108, nel 2013 116, nel 2012 113 e, nel 2011, 96. Il numero delle famiglie totale è di 4.220, 255 quelle con almeno uno straniero, 163 con intestatario uno straniero e cinque sono le convivenze anagrafiche. Nell’anno appena trascorso la popolazione da 0 a 14 anni è stata di 1.420 abitanti (la più bassa negli ultimi sei anni); quella da 15 a 64 anni è stata di 6.760 (anche in questo caso la più bassa negli ultimi nove anni), quella superiore ai 65 anni invece è stata di 2.459, la più alta negli ultimi 15 anni. Popolazione che invecchia, quindi, considerando anche l’indice di vecchiaia (grado di invecchiamento di una popolazione: è il rapporto percentuale tra il numero degli ultrasessantacinquenni e il numero dei giovani fino ai 14 anni) passato a 157,1 nel 2002 a 173,2 nel 2016. Sembra lasciato alle spalle il periodo anagrafico negativo dei primi anni ’70, quando la popolazione toccò con 9.276 abitanti il suo minimo storico dal 1861. (m.d.n.)

