Ad Atessa in mille alla prima campanella

20 Settembre 2020

Tornano le lezioni in presenza, i servizi di trasporto scolastico e la mensa: ecco tutte le nuove tariffe

ATESSA. Sono 1.095 gli studenti della scuola dell’obbligo per i quali giovedì suonerà la prima campanella nelle scuole atessane. Dopo un lungo periodo di assenza dalle lezioni in aula, dovuto alle note vicende del Covid-19, adesso è il momento di ricominciare con tutte le precauzioni e seguendo le indicazioni ministeriali. Alla primaria gli alunni iscritti sono 468, di questi 180 circa hanno fatto richiesta del trasporto scolastico, 345 della mensa e 25 hanno diritto all’assistenza specialistica.
Alla scuola dell’infanzia statale ci sono 259 iscritti, di questi 90 usufruiranno del trasporto scolastico, 259 della refezione completa e 5 sono quelli che avranno bisogno dell’assistenza specialistica. Trentacinque invece sono gli iscritti alla scuola dell’infanzia non statale Principessa Elena, di cui 4 usufruiranno del trasporto scolastico. Nella scuola secondaria di primo grado gli iscritti sono 333, di questi 95 faranno uso del trasporto scolastico e 23 sono gli alunni che avranno bisogno di un assistenza specialistica.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, le tariffe a carico dell’utente sono: primo figlio, 200 euro annuale andata e ritorno; 140 solo andata o solo ritorno; secondo figlio, 130 andata e ritorno, 90 solo andata o solo ritorno. Il pagamento del contributo dovrà avvenire il 50% al ritiro della tessera, l’altro 50% entro il 1° marzo 2021. Le esenzioni riguardano il terzo figlio; gli utenti riconosciuti portatore di handicap; alunni appartenenti a nuclei familiari in possesso di un Isee 2019 pari o inferiore a 5.200 euro. Le riduzioni ed esenzioni non si applicano nei confronti di utenti non residenti e frequentanti le scuole di Atessa.
In base all’Isee è anche il contributo a carico degli utenti che usufruiranno della refezione scolastica: si va da un minimo di 2 euro (secondo figlio invariato, terzo riduzione del 50%) a pasto con Isee da 5.200,01 a 7.200 euro, a un massimo di 3,50 euro con Isee da 18.000,01 a 24mila euro (secondo figlio 2,80 e terzo 1,75). Con Isee superiore a 24mila euro, il costo del pasto è di 4 euro, 3,20 per il secondo figlio e 2 per il terzo. L’eventuale quarto figlio ha diritto all’esenzione e, anche in questo caso così come per il trasporto, hanno diritto all’esenzione i nuclei familiari con Isee pari o sotto a 5.200 euro e gli alunni portatori di handicap.