Addio a Cichelli, il vicesindaco liberale del dopoguerra

ORTONA. Lo scorso 10 ottobre aveva compiuto la bellezza di 102 anni Giovanni Cichelli, ex vicesindaco di Ortona nel periodo più difficile per la città, quello dell’immediato dopoguerra. Pochi giorni...
ORTONA. Lo scorso 10 ottobre aveva compiuto la bellezza di 102 anni Giovanni Cichelli, ex vicesindaco di Ortona nel periodo più difficile per la città, quello dell’immediato dopoguerra. Pochi giorni dopo questo traguardo, l’ultracentenario è deceduto circondato dall’affetto dei familiari, della moglie Flora e dei figli Angelo e Lorenzo. Cichelli rappresentava il Partito liberale italiano in consiglio comunale: dal novembre 1946 al febbraio del 1948 fu il vice dell’allora sindaco Enrico Cespa. Poi fece parte dei consiglieri di opposizione durante l’amministrazione Di Paolo, dal 1961 al 1965. E proprio tra i banchi della minoranza definì «papere mute» i rappresentanti della maggioranza, poichè a suo dire non prendevano mai la parola nonostante gli attacchi ricevuti dalla stessa opposizione. Ma il compianto Cichelli era anche sensibile alle problematiche dei meno fortunati. Era orgoglioso anche dei suoi figli: Angelo è professore di Scienze merceologiche all’Università d’Annunzio di Chieti oltre che direttore della scuola superiore "G. d'Annunzio"; Lorenzo è dipendente della Regione. Oggi i funerali nella cattedrale di San Tommaso, muovendo dall'abitazione di corso Vittorio Emanuele. (a.s.)

