Addio a de Aloysio, erede dei Masciangelo

Lanciano. Aveva 87 anni: ha donato la storica tipografia di corso Roma al Comune per farne un museo
LANCIANO. È morto a 87 anni Aldo de Aloysio, erede della famiglia Masciangelo, che tanto ha dato a Lanciano con la storica tipografia di corso Roma e la musica. Il nonno di Aldo, Domenico Masciangelo, era fratello del compositore Francesco, di cui quest'anno si celebra il bicentenario della nascita. Aldo stesso viveva per la musica e suonava il violino. La notizia della scomparsa di de Aloysio, che si trovava ricoverato in una struttura per anziani a Selva di Altino, è arrivata improvvisa nel tardo pomeriggio di ieri. Negli ultimi tempi era molto dimagrito, ma non aveva particolari altri problemi di salute. A dare la notizia della sua dipartita è il Centro di documentazione e ricerche musicali "Francesco Masciangelo" di Lanciano, di cui Aldo de Aloysio era presidente: «È stato fondatore del Centro Masciangelo nel 1998 e ricopriva la carica di presidente ormai da diversi anni. Senza di lui non si sarebbero mai innescati il recupero e lo studio del patrimonio musicale e della figura del maestro Francesco Masciangelo cui proprio quest'anno sono dedicate le celebrazioni per il bicentenario della nascita. La stessa nostra associazione compie 25 anni di attività e sono in corso di realizzazione numerosi eventi che avevamo concordato con Aldo. Certamente quanto iniziato sarà portato avanti con maggiore tenacia anche in memoria di Aldo. Siamo consapevoli», conclude l'associazione, «che la sua figura è già nella nostra storia e in quella della città».
Recentemente aveva voluto donare al Comune di Lanciano la storica Tipografia Masciangelo, l'immobile di corso Roma e tutto quello che vi era contenuto, arredi, caratteri e attrezzature, con il preciso fine che l'amministrazione comunale vi realizzi un museo dell'arte tipografica. I funerali oggi, alle 16.30, nella cattedrale della Madonna del Ponte. Lascia il fratello Lucio.
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