Addio a Gaetano Memmo uno degli ultimi grandi

9 Luglio 2014

E’ morto a 86 anni a Vasto Marina il pittore che ha esposto anche in Cina Oggi alle 17 i funerali nella parrocchia della Trinità, la città gli rende omaggio

CHIETI. Addio all’artista che sapeva disegnare i sogni. Gaetano Memmo era nato 86 anni fa a Chieti. E’ morto ieri mattina, in una clinica di Vasto Marina. Oggi pomeriggio, alle 17, la sua città gli renderà omaggio nella parrocchia della Trinità. Memmo ha compiuto gli studi ed ha insegnato all'Istituto Statale d'Arte di Chieti per trentuno anni nella sezione pittura. La sua attività espositiva inizia subito dopo la guerra (è del '48 la prima partecipazione ad una collettiva a Chieti, mentre risale al 1954 la sua prima mostra personale sempre nella sua città). Già da quegli anni è presente a rassegne d'arte di grande prestigio come i Premi Michetti, Vasto, Avezzano, Penne, Sulmona. Ha lavorato anche nello studio di Tommaso Cascella collaborando tra l’altro alla realizzazione del grandioso pannello in ceramica collocato presso il Palazzo Municipale di Chieti. Nel 1970 è invitato alla mostra sindacale che si svolge al Palazzo delle Esposizioni di Roma, mentre nel 1978 e '79 espone per la prima volta in America rispettivamente a New York e San Francisco. Nel 1986 è invitato alla biennale d'arte sacra di Pescara e l'anno successivo Enrico Crispolti lo inserisce nella Rassegna aquilana Alternative Attuali. Sempre nell'87 e poi nell'89 è presente con la sua personale all'Expo Arte di Bari. Nel 1986 per conto della Galleria Margutta di Pescara viene pubblicata una monografia sulla sua opera pittorica con testo critico di Marcello Venturoli. Nel 1990 l'editrice Eliseo di Roma pubblica una seconda monografia con testo critico di Leo Strozzieri. Sempre nel '90 l’editore Ribichini stampa un prezioso cofanetto in cento esemplari con dieci acqueforti di Memmo, poesie di Leo Strozzieri. Nel '90 la città di Vasto gli dedica un'antologica a Palazzo d'Avalos. Nel 1991 espone alla Galleria "Pirra" di Torino e viene invitato ai Premi Michetti di Francavilla al Mare a Sulmona e a Linea di ricerca di Pescara. Nel '97 esce una monografia per l'editore Ghelfi di Verona con testi di Venturoli, Civello e Strozzieri. Se n’è andato per sempre ora che i suoi quadri sono esposti persino in Cina.(l.c.)