Addio a Gazzaniga, dirigente sportivo

27 Dicembre 2023

Amico di Meazza e collaboratore di Tavecchio, era tornato a Lanciano dopo una vita in Lombardia

LANCIANO. Si è spento nell’ospedale Renzetti all’età di 85 anni Alessandro Gazzaniga, impiegato in pensione ed ex dirigente sportivo, originario di Castel Frentano che, tra gli anni ’70 e ’80, si è distinto in particolare nel mondo del calcio dilettantistico in Lombardia. Qui infatti ha vissuto e lavorato prima del suo rientro a Lanciano negli anni ’90.
Gazzaniga era nato a Castel Frentano, dove negli anni ’30 era di stanza il padre carabiniere. Rimasto orfano, era tornato una prima volta a Lanciano dopo il collegio a Spoleto. In città ha anche giocato a calcio, nella squadra del Borgo a metà anni ’50. Si è poi trasferito al Nord grazie all’appoggio di alcuni parenti. A Lanciano era un frequentatore abituale dello stadio, ma poco nota ai più era la sua carriera di dirigente sportivo, della quale non era solito vantarsi, nonostante i risultati lusinghieri che nel suo piccolo aveva ottenuto.
Il Pero, sotto la sua presidenza, si affermò ai vertici del calcio dilettantistico lombardo, grazie ad alcuni fortunati investimenti e a una gestione oculata, testimoniata da bilanci, foto e libriccini dei tornei estivi di calcio giovanile che organizzava. Tornei con Inter, Milan e Juventus. In uno di questi lui stesso premiò come miglior calciatore un promettente Andrea Pirlo.
Offrì il campo al Real Madrid per gli allenamenti prima delle sfide di Coppa dei Campioni con il Milan, riempiendo gli spalti e soprattutto il bar gestito dalla società, coprendo così una parte considerevole del bilancio stagionale. È stato uno dei dirigenti che “lanciò la volata” al gruppo di Carlo Tavecchio, futuro presidente della Figc, quando vinse le elezioni del comitato regionale lombardo: un accordo, come raccontava lui stesso, nato durante un colloquio tra dirigenti nell’intervallo di una partita a San Siro dell’Inter. Dei nerazzurri era infatti tifoso: ha fatto dell’Inter club di Gropello Cairoli, in provincia di Pavia: tra le foto che gli faceva particolarmente piacere tirare fuori, ci sono quelle con il due volte campione del mondo Giuseppe Meazza, che Gazzaniga accompagnava quando il Balilla veniva invitato agli eventi organizzati dal club.
Tornato a Lanciano, ha sposato l’avvocatessa Rina Tosti, con la quale ha vissuto in viale Cappuccini e dalla quale è rimasto vedovo anni fa. Nel 2016 è stato tra i fondatori dell’associazione “Lanciano rossonera”, nata per rilanciare una squadra di calcio in città dopo la rinuncia della Virtus Lanciano ai campionati professionistici. Gazzaniga lascia i cari Marcella e Giuliano, i nipoti Lorenza, Paolo e Daniele. I funerali si svolgono oggi alle 15.30 nella cattedrale della Madonna del Ponte. (a.rap.)
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