Addio a Nicoletta Nigro Guidò la Mobile negli anni Novanta

4 Settembre 2018

CHIETI. Ha guidato la Squadra mobile della questura teatina negli anni difficili di tangentopoli. È stata una delle prime donne chiamate a dirigere il massimo ufficio investigativo della questura. Ma...

CHIETI. Ha guidato la Squadra mobile della questura teatina negli anni difficili di tangentopoli. È stata una delle prime donne chiamate a dirigere il massimo ufficio investigativo della questura. Ma lei, preparata, competente e molto attaccata al lavoro, aveva portato a termine l’incarico nel migliore dei modi. Come pure per gli altri ruoli ricoperti, fino a diventare dirigente superiore a servizio della Direzione centrale per le risorse umane - sezioni operative interne.
Nicoletta Nigro, 59 anni, è morta sabato scorso al policlinico Gemelli di Roma. Ieri, sempre a Roma, nella chiesa della Natività di Gesù, ci sono stati i funerali alla presenza delle massime cariche della polizia di stato. Alle esequie hanno partecipato anche diversi poliziotti della questura teatina, dove ha lasciato un ottimo ricordo di sé.
La Nigro, originaria di Taranto, aveva diretto anche la Squadra mobile e la Digos di Ancona e il compartimento della Polfer di Reggio Calabria.
È stata in servizio alla questura di Chieti dal 1990 al 1995. Ha lasciato l’incarico di comandante della Squadra mobile teatina all’attuale questore di Teramo Enrico De Simone, che con lei è entrato in polizia, essendo stati colleghi di corso. «Era una collega bravissima», ricorda il questore di Teramo, «una delle poche donne, all’epoca, chiamate a dirigere una Squadra mobile di una questura. E lo faceva con bravura ed entusiasmo, lavorando 24 ore su 24. Era molto dedita al suo lavoro», ha concluso il questore di Teramo, «e anche alle persone con le quali lavorava e per questo era anche molto ben voluta».