Addio a Pio Marinucci, il sarto dell’alta moda

16 Novembre 2023

I suoi abiti confezionati nell’atelier in centro storico, tra i clienti i grandi imprenditori. Oggi i funerali  

CHIETI. Un taglio sartoriale senza paragoni. Ancora oggi grandi imprenditori italiani e politici conservano nell’armadio gli abiti confezionati su misura da Pio Marinucci, sarto morto a 79 anni. Originario di Villamagna, già a 14 anni frequentava la boutique del maestro Liberati per imparare a cucire. Da qui il suo atelier in via Cauta, su corso Marrucino. Sono tanti i personaggi e i volti noti che Marinucci ha vestito: dai sindaci della città al politico Marco Pannella. «Spesso andava a casa di Pannella per prendergli le misure», racconta il figlio Marco, «e poi gli confezionava gli abiti». Nell’atelier Marinucci c’era spesso anche sua moglie Maria Palombaro che per anni ha lavorato in una nota camiceria di Chieti Scalo. Membro della Confartigianato teatina, Marinucci è stato componente dell’accademia nazionale dei sartori di Roma ed è stato insignito Cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Tra le collaborazioni sartoriali ci sono poi quelle con i grandi marchi del lusso come Brioni.
«I suoi abiti non erano standard», ricorda il figlio, «ma cuciti in base alle fisicità. Usciva tutti i giorni alle sei e rientrava a mezzanotte».
Grande tifoso dei neroverdi, la domenica era fisso l’appuntamento allo stadio. Il cordoglio anche da parte dell’amministrazione: «Con Pio se ne va un lavoratore», dice l’assessore Manuel Pantalone, «una brava persona, uno dei maestri della tradizione sartoriale abruzzese. Giungano ai suo cari un forte abbraccio e le più sentite condoglianze». Marinucci lascia la moglie Maria e i figli Marco e Sabrina. Oggi alle 9 ci sono i funerali nella chiesa di San Camillo De Lellis, a Chieti. (e.g.)
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