«Addio a Pulsinelli: colto, gentile e onesto»

L’ultimo saluto di Palena all’ex sindaco e presidente della Provincia di Chieti. Folla di politici e familiari
PALENA. «Ci lascia una persona colta e gentile, un amministratore attento al territorio, un punto di riferimento per tanti nuovi politici e amministratori», è questo uno dei commenti di saluto a Manfredi Pulsinelli, ex presidente della Provincia di Chieti dal 1995 al 1999 ed ex presidente dell’Ater, del quale ieri pomeriggio si è celebrato il funerale. Era un galantuomo Pulsinelli e, probabilmente, questo è l’apprezzamento migliore per chi si è occupato della cosa pubblica. Aveva 81 anni ed è morto nella sua abitazione a Palena, paese del quale è stato sindaco più volte.
Il sindaco di Palena, Claudio D’Emilio, che nel saluto al suo ex collega lo ha definito «uomo illuminato, amante di Palena e di un intero territorio che ha servito con dedizione, un uomo di altri tempi, elegante dentro e fuori, un maestro di vita». Oltre a D’Emilio, nella chiesa di Sant’Antonio martire hanno voluto ricordare Pulsinelli, il deputato Luciano D’Alfonso, il presidente della provincia di Chieti Francesco Menna, Camillo D’Alessandro. Erano presenti alcuni sindaci ed ex sindaci del territorio e l’ex senatore Tommaso Coletti. «Noi siamo convinti che Manfredi abbia segnato la vita della sua collettività e il ricordo di tutti noi e, per questo, presto guadagnerà la pace che merita», ha detto D’Alfonso aggiungendo: «Ho conosciuto Manfredi nei primi anni 90, quando l’Italia, l’Abruzzo e i nostri territori avevano bisogno di comporre le culture politiche dei cattolici democratici e della sinistra italiana. Non ha mai fatto ricorso alla furbizia, alla doppiezza, alla comodità dei passi laterali: andava sempre avanti con la bandiera indiscutibile della educazione. Pulsinelli lascia la moglie Marisa, i figli Francesco e Domenico, le nuore Enza e Luciana, e la nipotina Roberta. Le onoranze funebri sono curate dalla ditta D’Eramo e D’Eletto. (m.d.n.)
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