Addio a Zambianchi, il mastro del marmo

14 Novembre 2020

Arte e cultura in lutto per la scomparsa dello scultore: aveva 83 anni. Menna: perdiamo un grande uomo

VASTO . Arte e cultura in lutto a Vasto per la scomparsa dello scultore Domenico Zambianchi. Addio al mastro, così amava farsi chiamare. Aveva 83 anni e, nella sua lunga carriera, ha inanellato una lunga serie di successi e riconoscimenti in città e fuori regione. Non ultimo il premio ritirato a luglio 2007 alla IV Biennale internazionale d’arte contemporanea: a giudizio della giuria Zambianchi possedeva una «eloquente capacità espressiva nel plasmare la pietra». Un giudizio condiviso da molti critici d’arte. Tantissime le sue sculture finite in collezioni pubbliche e private.
Nel suo studio-laboratorio, un castello costruito con le proprie mani in contrada Villa della Maddalena, ha continuato a lavorare la pietra fino a quando ha potuto trasformando blocchi di marmo in autentiche opere d’arte. Aveva 50 anni quando decise di lasciare la sua professione di imprenditore edile per dedicarsi alla passione della scultura. Le figure che scolpiva erano soprattutto mitologiche o storiche come la grande statua di Agrippina minore che donò al Comune retto all’epoca dalla giunta del sindaco Giuseppe Tagliente. Avrebbe voluto vedere la sua opera all’interno del municipio. Ma nel vedere collocare la statua all’esterno del palazzo municipale decise sdegnato di riprendersela.
«Con la morte di mastro Zambianchi, Vasto perde un grande artista e un grande uomo», dice il sindaco Francesco Menna, «era una persona schietta che non aveva remore nel giudicare e dare opinioni. Non conosceva l’opportunismo. Lui dialogava con la pietra riuscendo a dare alle sue opere un’anima. Le sue sculture sono riconoscibili per l’impronta classica. È stato un maestro dell’arte che Vasto ora rimpiange. La sua scomparsa addolora tutti. Un grande abbraccio alla famiglia.
Appassionato della letteratura greca, autodidatta con velleità letterarie, 30 anni fa pubblicò un libro autobiografico in cui si raccontava e raccontava la sua Vasto.
I funerali di mastro Zambianchi sono in programma oggi alle 10.30 nella cattedrale di San Giuseppe. Tantissimi in queste ore i messaggi di cordoglio inviati alla moglie Angela e alle figlie Damiana e Antonella che gli sono state accanto fino all'ultimo respiro. (p.c.)
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