Addio al barman dell’aperitivo Inventò il brindisi agli sposi

2 Marzo 2018

ORTONA. Un pezzo di storia che se ne va. Ortona saluta Gabriele Argentino, noto a tutti come Lello, barman che ha saputo conquistare i cuori di un’intera città. Si è spento ieri mattina dopo una...

ORTONA. Un pezzo di storia che se ne va. Ortona saluta Gabriele Argentino, noto a tutti come Lello, barman che ha saputo conquistare i cuori di un’intera città. Si è spento ieri mattina dopo una lunga malattia, all’età di 59 anni. Con la sua attività professionale è riuscito a creare delle vere e proprie tradizioni che lo hanno reso uno dei personaggi ortonesi più noti degli ultimi decenni.
Il suo modo di lavorare ha fatto le fortune prima dello Yacht Bar e successivamente di Lello Bar, la sua creazione, il locale di via della Libertà dove Ortona e non solo si radunavano. Lello è stato colui che ha introdotto in città l’abitudine dell’aperitivo, ma a lui si devono anche la realizzazione di numerosi cocktails. E poi come dimenticare i suoi gelati artigianali? C’è una caratteristica, tuttavia, che più di tutte si è affermata nel suo bar. Stiamo parlando della consuetudine degli sposi di brindare davanti al suo locale di via della Libertà dopo la cerimonia. Era una tappa fissa del corteo nuziale e Lello, con tanto di abito elegante, apriva una bottiglia di spumante per festeggiare con i novelli coniugi il lieto evento.
Insomma, un personaggio che ha fatto della sua professione una pagina di storia cittadina. Nel 2014 aveva abbassato definitivamente la saracinesca del locale. Poi ieri mattina, dall’Hospice Alba Chiara di Lanciano, è arrivata la notizia che ha gettato Ortona nello sconforto. Non ce l’ha fatta a battere la malattia che lo aveva colpito. Se n’è andato, lasciando la mamma Lina, la moglie Grazia, la figlia Tania e una città intera che non lo dimenticherà mai. I funerali si tengono oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. «Sei stata una bella persona e difficilmente la gente ti dimenticherà», è uno dei tanti messaggi pubblicati sul web da chi lo conosceva. I suoi inconfondibili baffi e il papillon che contraddistingueva il suo modo di vestire resteranno impressi nella memoria di tutti gli ortonesi. (a.s.)
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