Addio al commerciante Iavicoli

San Vito. Membro della confraternita di Santa Maria del Porto, aveva 68 anni
SAN VITO CHIETINO . Rispettoso, disponibile, aperto al confronto, riservato e un pezzo di storia del commercio sanvitese. Così in tanti descrivono Mario Iavicoli, storico commerciante della Marina, che ha perso la vita a 68 anni. Ieri il funerale nella “sua” chiesa della Madonna del Porto, muovendo dall’hospice Alba Chiara dove è deceduto.
La sua chiesa perché Iavicoli era uomo di fede e membro della confraternita di Santa Maria del Porto fin dalla nascita del sodalizio. «È stato uno dei fondatori», precisa e ricorda commosso Pino Mancini, priore della confraternita, «ed è sempre stato presente; nei momenti difficili non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno. Era un uomo di fede ma di quella fede riservata, composta, tanto radicata. Era un confratello rispettoso, carismatico, buono, disponibile. Non era capace di conservare rancori e livori». Un uomo conosciuto da tutti, anche perché la sua edicola e il suo negozio di genere alimentari all’ingresso della Marina sono stati per anni punto di riferimento per la zona, quando ancora nascevano tutte le altre attività e i ristoranti che ci sono oggi. Era in pensione ora. «Era nonno», riprende Mancini, «orgoglioso e fiero dei suoi nipotini. Se ne è andato con discrezione ma lascia un dolore profondo alla famiglia, la moglie Antonietta, i figli e a noi tutti».
«Se ne è andato un pezzo della storia del commercio sanvitese», aggiunge l’amministrazione, «in particolare della Marina. La sua edicola e il market erano un punto di riferimento. Mario era attivo, partecipava all’organizzazione degli eventi alla marina, era membro della confraternita». (t.d.r.)

