Addio al custode dell’autoparco

13 Ottobre 2020

Di Renzo è morto all’età di 58 anni, lo stato di salute aggravato dal Covid

CHIETI. Si sono svolti ieri mattina i funerali di Lino Nevio Di Renzo, venuto a mancare sabato scorso all’età di 58 anni. Padre in una famiglia molto numerosa, Di Renzo è stato dipendente comunale fino a due anni fa quando è andato in pensione a causa di una malattia. Di Renzo è stato custode dell’autoparco comunale, che si trova Sant’Anna, dove abitava.
Padre di cinque figli, Samuel, Anna, Simone, Davide e Raffaele, era attaccatissimo alla famiglia e alla moglie Giuliana Centofanti. Ad aggravare una situazione fisica compromessa, dopo la malattia che lo affliggeva da anni, pare sia stato il coronavirus. Di Renzo è morto all’ospedale Santissima Annunziata, i funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa di Sant’Anna. La famiglia ha chiesto di non portare fiori ma di devolvere le offerte all’Ail, l’associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma.
«Era una persona seria e lavoratrice. Molto attaccata alla famiglia e al lavoro», dice il consigliere comunale Maurizio Costa, «sono stato felice quando il Comune gli ha assicurato un contratto di comodato d’uso perché potesse restare nell’alloggio dove aveva sempre vissuto come custode prima di essere costretto ad andare in pensione per la malattia». In tanti hanno lasciato il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ex dipendente comunale sulle pagine di Facebook. «Sei stato buono e generoso con tutti», si legge, «ma hai ricevuto poco. Tutta la tua vita è stata costellata di sofferenza, hai combattuto come un eroe fino alla fine e questo ti fa onore. Il tuo modo di soffrire è stato per me e per tutti gli altri un esempio». «Sei stato una forza della natura», recita un altro messaggio, «hai stravolto ogni aspettativa dei medici che fin dalla tua nascita hanno pensato che non ce l'avresti fatta, ci hai insegnato a non mollare mai e cosa significa avere la dignità nella malattia». (a.i.)