Addio al pioniere dell’edilizia

Morto Caccavale: aveva 96 anni. Inventò il supermercato del mattone. Oggi i funerali a San Giustino
CHIETI. Iniziò l’attività con un piccolo negozio in piazza San Giustino: un paio di locali senza troppe pretese, giusto per mettersi in proprio. Erano i primi anni Sessanta. Poi, con il fiuto degli affari che lo contraddistingueva, capì che il futuro della città sarebbe passato inevitabilmente dal mattone e inventò il primo supermercato dell’edilizia. È morto, all’età di 96 anni, Domenico Taddeo Caccavale, pioniere dell’edilizia in città. Ebbe un’intuizione doppia: scommettere sul grande magazzino dell’edilizia mettendo in vendita un lungo elenco di prodotti e puntare su Chieti Scalo, con la rivendita trasferita dal centro e riaperta in via Unità d’Italia insieme alla moglie Filomena Iecco, detta Memena. «Era un grande lavoratore», racconta il figlio Giancarlo che porta avanti l’attività di famiglia con il fratello Antonio, «ed era ancora presidente della società. Nonostante l’età si interessava ancora del lavoro e chiedeva sempre informazioni». Il lavoro prima di tutto: «Era intraprendente fino all’ultimo anche se, da anni, ci aveva delegato nella gestione e nello sviluppo delle attività».
Originario di Napoli, nato dal padre Antonio Caccavale e dalla madre, la baronessa Maria Durini, Caccavale ha vissuto il periodo d’oro di Chieti. «Una persona che ha dato tanto per gli altri, sempre disponibile», racconta ancora il figlio.
I funerali di Caccavale si svolgeranno oggi alle 16 nella cattedrale di San Giustino: questa mattina resterà aperta la camera mortuaria all’obitorio dell’ospedale di Chieti.

