Addio al primo pizzaiolo d’oltralpe

5 Luglio 2015

Morto Nicola Di Camillo, il teatino che esportò il piatto in Germania

CHIETI. È stato il primo pizzaiolo di Chieti a importare in Germania il gustoso alimento. Un successo crescente che lo ha reso famoso in tutta la nazione che ora, insieme con i suoi familiari, piange la sua scomparsa. È morto don Nicola Di Camillo, 93 anni , nato a Chieti e trapiantato in Germania subito dopo la seconda Guerra mondiale. A raccontare la sua bella storia piena di soddisfazioni e di prestigiosi riconoscimenti, premio per la grande passione che aveva per il suo mestiere, è una delle nipoti, Rita Di Primio , che vive a Chieti.

«Un personaggio ecclettico che h lasciato un grande vuoto in tutti noi» dice con un velo di commozione «zio Nicola era partito per la Germania alla fine della Seconda Guerra mondiale per far conoscere la pizza. Cominciò a sfornarle a Norimberga per gli Alleati e fu subito successo. tanto da decise di rimanere per sempre in quella terra stabilendosi a Würzburg». Dove il grande Nick sfornò pizze a ripetizione in un locale che per decenni fece tendenza. «Ricreò l’ambientazione della Grotta azzurra nella pizzeria che chiamò Capri» riprende la nipote «un luogo frequentato dai notabili della città tedesca che andavano pazzi per i suoi piatti». In Germani trovò anche l’amore sposando Janina, ballerina dell’Opera di Norimberga. «Mancherà a tutti noi, con lui se ne va una persona speciale» dice la nipote «che ameremo per sempre». (y.f.)