Addio Alex, combattente per la vita e lo sport

Guardiagrele. Morto a 44 anni il presidente della squadra di calcio a 5 femminile che milita in A2. Cordoglio nella cittadina
GUARDIAGRELE. Grave lutto per l’imprenditoria e il mondo del futsal abruzzese. Ieri mattina nella cittadina, dopo aver combattuto una lunga e dolorosa battaglia contro la malattia, è improvvisamente scomparso nella sua abitazione di via Paolo Urbino, all’età di 44 anni, Alessandro Zulli, presidente della Alex Zulli Gold Futsal e figura di primo piano nel mondo del calcio a 5 femminile. La notizia ha fatto il giro della cittadina in un baleno ed è rimbalzata subito anche su tutti i social network, dove tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio alla famiglia, non solo da parte dei tanti amici e delle atlete della sua squadra, ma anche dai diversi dirigenti delle numerose società sportive che lo conoscevano ed apprezzavano.
«Con la scomparsa di Alessandro», afferma il sindaco, Simone Dal Pozzo, «la nostra città saluta un combattente nella vita, nell’imprenditoria e nello sport. Con tenacia e grinta», aggiunge il primo cittadino, «ha saputo dimostrare che con il lavoro e con il coraggio si possono raggiungere traguardi ambiziosi». Per il consigliere comunale Donatello Di Prinzio, capogruppo di “Progetto per Guardiagrele”, la perdita di Alessandro Zulli lascia un vuoto incolmabile nella comunità guardiese. «Con la sua spiccata intelligenza e caparbietà», sottolinea Di Prinzio, «attraverso l'imprenditoria e lo sport era riuscito a far conoscere il nome della nostra cittadina in tutta Italia».
Va ricordato che Zulli, che si è sempre occupato di telefonia e telecomunicazioni, nel 2015 decise di fondare una start up: la Allin, azienda impegnata nella compravendita all'’ingrosso di traffico telefonico per operatori di telefonia nazionale e internazionale, creando la Allinmobile (www.allinmobile.eu ), nuovo marchio italiano di smartphone e tablet che realizza device dual sim, con sistema operativo Android, producendo la parte hardware dei propri dispositivi in Oriente e la parte software in Italia, facendo nascere “Asso 64 plus”, il primo smartphone ideato in Abruzzo.
Zulli, pur facendosi caparbiamente valere nel mondo dell’imprenditoria, non ha però mai abbandonato l’ambiente sportivo, contribuendo alla crescita del calcio a 5 femminile a livello nazionale. «Con la sua presidenza», ricorda il dirigente della Alex Zulli Gold Fusal, Stefano Di Cola, «abbiamo ottenuto dei risultati storici come la conquista delle scudetto nazionale e una lunga serie di campionati vinti. Oggi, tutte le tesserate sono sconvolte dalla sua assurda scomparsa e lo rimpiangono commosse non sole per le sue grandi capacità di presidente e allenatore, ma anche e, forse sopratutto, per le sue immense doti umane. Alessandro, che è sempre stato molto vicino ai giovani», conclude Di Cola, «sarà ricordato dalla nostra squadra juniores sabato prossimo nel corso dell’incontro con la formazione campana del Bisaccia».
Il dirigente della Handball Guardiagrele e della Guardiagrele Calcio, Massimo Mattioli, ricorda infine Zulli come un imprenditore e un dirigente sportivo dalle capacità elevate. «Più di una volta», ricorda Mattioli, «ho avuto modo di scontrarmi con lui per questioni sportive ma sempre rimanendo nel dialogo e nel rispetto reciproco».
Ieri, intanto, diverse sono state le persone che nella cittadina hanno ricordato anche la tragica scomparsa di Giulio Zulli, papà di Alessandro, avvenuta il 16 febbraio del 2007 sulle piste di neve di Sestriere, dove venne investito da uno sciatore. I funerali di Alessandro si tengono oggi pomeriggio nella cittadina alle 16,30, muovendo anticipatamente dall’abitazione di via Paolo Urbino.
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