Addio all’avvocato De Vincentiis

6 Aprile 2021

Lanciano. Aveva 66 anni e ha lavorato in municipio. Oggi l’ultimo saluto alle 11

LANCIANO. Addio all’avvocato gentiluomo. Lanciano piange Francesco De Vincentiis, figlio del compianto Tanino, scomparso il giorno di Pasqua a 66 anni dopo un brutto male. De Vincentiis ha lavorato nell’ufficio dell’avvocatura del Comune di Lanciano fino all’ottobre 2019 quando è andato in pensione. «Svolgeva il suo impegno quotidiano con grande discrezione e professionalità», lo ricorda il sindaco Mario Pupillo, «ogni volta che mi sottoponeva documenti per la firma mi accompagnava con chiarimenti, specie per aspetti più complessi e ostici. Non ha mai dato giudizi di parte, fatto osservazioni o emesso giudizi perentori. Era un uomo buono, cordiale, gran lavoratore, che non ha potuto godersi la meritata pensione come avrebbe voluto. Aveva una grande umanità ed equilibrio da “avvocato imparziale”. Era una persona d'altri tempi, un gentiluomo, innamorato della sua città e collaboratore ammirevole. Quando morì il padre Tanino, per generazioni di lancianesi, e non solo, educatore e motivatore di giovani avviati alla musica con la sua banda, Francesco mi consegnò il suo trombone, che il padre aveva espresso la volontà di donare al sindaco».
Marco Di Domenico, avvocato ed ex assessore all'urbanistica, ne ricorda gli esordi: «Credo sia stato il primo speaker tg della storia dell'emittenza privata abruzzese nel 1978 per Telemax. Ci siamo ritrovati in municipio, condividendo il difficile percorso amministrativo del piano regolatore e di altre annose vicende». De Vincentiis lascia la moglie Maria Grazia e i figli Claudia e Marco. Oggi l’ultimo saluto alle 11 in cattedrale. (s.so.)
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