Addio all’ex assessore Di Marco, storico esponente democristiano

6 Gennaio 2024

CHIETI. Era un giovane insegnante di matematica nato in un piccolo paese dell’interno, Casalanguida, quando negli anni ’70 decise di impegnarsi in prima persona per offrire opportunità soprattutto ai...

CHIETI. Era un giovane insegnante di matematica nato in un piccolo paese dell’interno, Casalanguida, quando negli anni ’70 decise di impegnarsi in prima persona per offrire opportunità soprattutto ai giovani. Un desiderio che da allora in poi ha sempre mosso non solo la sua vita lavorativa ma anche la sua attività politica. Rocco Di Marco è morto ieri a 83 anni all’ospedale di Pescara. Per 15 anni ininterrotti, dal 1980 al 1995, è stato assessore all’Urbanistica della Provincia di Chieti. Era esponente della Democrazia cristiana, e in seguito nelle formazioni politiche del Ccd e dell’Udc che se ne consideravano eredi. In Provincia fu anche candidato presidente, elezione che gli sfuggì per un soffio a favore di un altro esponente ex Dc, Manfredi Pulsinelli.
Affabile, socievole, perennemente col sorriso sulla bocca, ha avuto sempre a cuore il futuro delle giovani generazioni. Ha insegnato matematica, fisica e informatica sia nelle scuole superiori che all’università d’Annunzio di Chieti. «È stato un padre affettuoso, allegro e scherzoso che amava molto la sua famiglia», lo ricorda la figlia Carola, insegnante in Spagna, «non ha mai messo al centro se stesso, i suoi desiderata sono stati anteposti al bene degli altri. Non ricordo che abbia mai alzato la voce: ha sempre preferito affrontare i problemi con il dialogo e il confronto». Oltre alla figlia Carola, dalla moglie Angela ha avuto anche la figlia Francesca, psicologa.
«Mio zio ha avuto una lunga carriera politica», aggiunge il nipote Giuseppe Colantonio, responsabile marketing di Citra Vini, «ma ha sempre vissuto i suoi incarichi davvero con spirito di servizio, mettendo al centro l’interesse degli altri, soprattutto dei giovani. Ha cercato di dare alle nuove generazioni opportunità su due fronti, sia dal punto di vista dell’istruzione sia cercando di mettere a loro disposizione strutture in cui formarsi o fare sport».
«Se n’è andato un amico, una persona dalla travolgente simpatia e dalla forte passione politica», lo ricorda così il sindaco di Fossacesia e segretario regionale Udc Enrico Di Giuseppantonio, «ho condiviso con lui un lungo periodo in Provincia ed è stata per me una figura di riferimento. È stato un grande signore nella vita, nella professione e nella bella politica». I funerali si tengono domani alle 15.30 nella sua amatissima Casalanguida.
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