Addio all’ultimo sommergibilista di guerra Pietro Gatta si è spento all’età di 94 anni

VASTO. Se n’è andato a 94 anni Pietro Gatta (nella foto). L’ultimo sommergibilista si è spento domenica mattina. Aveva compiuto gli anni a febbraio. L’ex militare era uno dei pochi, se non l’unico,...
VASTO. Se n’è andato a 94 anni Pietro Gatta (nella foto). L’ultimo sommergibilista si è spento domenica mattina. Aveva compiuto gli anni a febbraio. L’ex militare era uno dei pochi, se non l’unico, sommergibilista della seconda guerra mondiale ancora in vita. Con la sua scomparsa va via anche una fetta di storia. «Ci imbarcammo in tanti, poco più che ragazzi, mandati a fare la guerra in fondo al mare, una guerra vera, difficile, non come quella che giocano i bambini», raccontava, «alla fine del conflitto siamo ritornati in poco più di cento. Il mare è stato la mia vita, sopra e sotto di esso. Il viaggio, l’avventura, gli scontri navali, le bombe, i siluri, la paura e la morte, tutti compagni di strada di quei miei anni giovanili, forse incoscienti, forse bellissimi. Anni da fascista, forse inconsapevole come tanti, ma sommergibilista al servizio della patria», amava ricordare. Ne aveva parlato pochi mesi fa con grande lucidità. Gatta era entrato in Marina giovanissimo. Innamorato della sua divisa adorava ricordare l’evento bellico e le avventure in fondo al mare. In tanti ieri gli hanno dato l’ultimo saluto nella cattedrale di San Giuseppe. (p.c.)

