Addio commosso alla poliziotta delle scorte

Ieri il funerale dell’assistente capo Giuseppina (Pina) Fiorito morta a 62 anni per una grave malattia
ORTONA. Il mesto rintocco delle campane ha accolto ieri pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Ortona, il feretro dell'assistente capo della polizia Giuseppina Fiorito, 62 anni, morta venerdì all'ospedale Bernabeo di Ortona a causa di una grave malattia. Presente alle esequie una rappresentanza dei colleghi del commissariato di Vasto e dell'Anps, Associazione nazionale polizia di stato.
In tanti si sono stretti ai familiari dell'assistente capo: l'anziana madre il fratello e la cognata. Davanti alla chiesa sono state sistemate la bandiere della polizia di Stato e il tricolore. La bara è stata portata a spalla dai colleghi arrivati da Vasto, Chieti e da tutta la provincia. La serietà professionale di Giuseppina Fiorito, impegnata a lungo in delicati compiti di polizia giudiziaria, è stata ricordata dal celebrante. «Per quattro anni fece parte anche della mia scorta», ha ricordato ieri commosso il giudice Antonio La Rana.
Per Giuseppina Fiorito la divisa era una passione. Tenace e pronta a tutto, ha ricevuto incarichi delicati che richiedevano un grande impegno. Aver fatto parte della scorta del giudice Giovanni Falcone ha segnato la sua vita. «Nel corso del congresso nazionale dei magistrati che si è svolto a Vasto nel 1991 è stata sempre in prima linea», ha ricordato commosso l’ex consigliere regionale Paolo Palomba. Il grande impegno professionale dell'assistente capo è stato sottolineato durante il rito funebre.
Giuseppina (Pina) Fiorito è stata ha definita “una professionista preparata e coraggiosa”. Al termine della cerimonia, il feretro è stato portato al cimitero di Ortona in attesa della cremazione, così come richiesto dalla stessa Fiorito. Martedì la bara verrà trasferita ad Avellino. L’urna cineraria sarà riportata a Ortona sabato e consegnata all'anziana madre. (p.c.)
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