Addio con i palloncini allo chef

6 Settembre 2019

Commozione ai funerali di Gaspari, la fidanzata in lacrime: saremo legati per sempre

VASTO . La città ha salutato ieri mattina per l’ultima volta Armando Gaspari, 31 anni, lo chef morto il 2 settembre in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale in contrada Pagliarelli. Armando tornava a casa dopo una mattinata di lavoro. Aveva ben altri programmi per quel giorno Armando e molti altri per il futuro. Primo fra tutti il matrimonio con la sua compagna. Il 17 settembre avrebbe festeggiato il compleanno. «Nessuno di noi sa cosa ci riserva il domani», ha ricordato ieri mattina nel corso della essa funebre il celebrante don Antonio Totaro, parroco della chiesa della Madonna del Sabato Santo. «Siate pronti. Non è importante quanto viviamo, ma come viviamo».
Accanto alla compagna del cuoco, c’erano i familiari, gli amici e tanti colleghi che dividevano con lui la passione per la cucina. «Tutti viviamo come se la vita non dovesse finire mai», ha proseguito il sacerdote. «Poi accade l'imprevisto. Per i credenti c’è la vita eterna ed è là che dobbiamo guardare».
La bara chiara di Armando era piena di fiori candidi. Bianchi come i palloncini che alla fine della celebrazione sono stati lanciati in cielo. La salma è stata trasferita per la tumulazione a Borrello, il paese della famiglia Gaspari. «Oggi ci salutiamo amore mio», ha scritto su Facebook la compagna Cristina Sabrina Pasciuti. «Per sempre saremo legati dal nostro filo rosso. Ti amo immensamente vita mia. Insegnami a combattere con questo dolore. Non so come si fa. Tu mi avevi insegnato ad amare la vita insieme a te. Non sono pronta a vivere senza di te, la mia forza sempre al io fianco». (p.c.)