Addio Costanzo, presidente della rinascita

21 Marzo 2016

ORTONA. È stato il presidente della rinascita calcistica ortonese, l'uomo che ha fatto vibrare il cuore di tantissimi sportivi che seguivano il calcio degli anni settanta. Si è spento a 84 anni...

ORTONA. È stato il presidente della rinascita calcistica ortonese, l'uomo che ha fatto vibrare il cuore di tantissimi sportivi che seguivano il calcio degli anni settanta. Si è spento a 84 anni Giorgio Costanzo, il presidentissimo che ha rilanciato l'Intrepida e l'Ortona dopo un periodo difficilissimo. Un personaggio amato dall'intera città, un uomo mai sopra le righe, di poche parole ma allo stesso tempo di un'innata simpatia. Se ne è andato in punta di piedi, senza troppo clamore, a differenza delle squadre che ha costruito durante gli anni della sua presidenza e che hanno fatto la fortuna del calcio ortonese. Costanzo è volato in cielo dopo una vita trascorsa tra lavoro e impegno a costruire sempre il meglio per la sua città.

Ha avuto un ruolo importante nel tessuto sociale di Ortona, non si è tirato mai indietro dal tentare di fare il bene della comunità. Impegnato nel settore commerciale con il suo lavoro, Costanzo viene ricordato per essere riuscito a portare ad alti livelli il calcio ortonese, la vera grande passione del presidentissimo.

Era un super tifoso della Juve, e condivideva con gli amici più stretti questo suo amore per il pallone. Ed il suo Ortona era proprio come una piccola Juve, una squadra schiacciasassi che ha avuto in organico giovani talenti e atleti riusciti a diventare professionisti.

Basti pensare ad esempio a Valerio Majo (ex di Pescara, Taranto e soprattutto Palermo), o a Francesco Ciampoli, che è stato un roccioso difensore con una carriera tra Serie A e Serie B nelle fila di Pescara, Genoa, Cagliari, Catania. Proprio Ciampoli, in un'intervista al Centro di qualche anno fa, alla domanda sulle persone alle quali si sentisse di dire grazie per i suoi successi calcistici rivelò: «Essenzialmente tre: Giorgio Costanzo, Antonio Primavera, ex presidenti dell’Ortona, e Vincenzo Marinelli, che mi ha seguito a Pescara».

Costanzo portò la squadra ortonese a vincere tre campionati consecutivi, diventando una protagonista del calcio regionale. E nemmeno le sconfitte lo abbattevano, anzi erano un modo per ripartire ancora più forti. Questa volta però è di quelle pesanti, da cui chi lo stimava farà fatica a rialzarsi. L'84enne è deceduto nella clinica Villa Pini, circondato dall’affetto dei suoi familiari, della moglie Nilde, dei figli Carlo e Alessandra. Ieri pomeriggio si sono tenuti i suoi funerali nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria delle Grazie. C'era la sua famiglia e c'erano anche tutte quelle persone che lo hanno sempre ammirato per quanto è riuscito a regalare ad Ortona. Un patrimonio sportivo e sociale che rimarrà nella storia della città.

Alfredo Sitti