«Addio Dante, ristoratore dal cuore buono»

7 Marzo 2024

Chiesa gremita a San Paolo Apostolo ai funerali del 58enne morto nell’incidente di sabato sera

VASTO. Dolore e sgomento martedì mattina nella chiesa di San Paolo Apostolo. La città ha salutato per l'ultima volta Dante Carpi, 58 anni, il ristoratore vittima del tragico incidente stradale in cui hanno perso la vita sabato sera anche Paolo Marchesani, 51 anni e la nipote Martina Mancini,15.
Una moltitudine di persone ha preso parte alle esequie stringendosi ai familiari di Carpi ed in particolare al piccolo Samuele, 12 anni, il figlio di Dante che quella sera sedeva accanto al padre e che ha vissuto i terribili momenti dello schianto. Il ragazzo è uscito miracolosamente illeso ma psicologicamente è molto provato. Presenti al rito funebre gli atleti della Bacigalupo Vasto Marina e i ragazzi della Pallamano Vasto, società nelle quali militano i figli di Carpi. Tantissimi anche i compagni di scuola e gli amici.
Struggenti le parole del celebrante, don Gianni Sciorra: «Caro Dante, ti chiamo caro perché ho tanti motivi», ha esordito don Gianni. «Mi piaceva sentire l'enfasi dei tuoi discorsi anche se avevano idee contrapposte. Eri un personaggio con il cuore buono. Il resto non sta a noi valutarlo».E ancora: «I nomi sulla locandina funebre sono un tracciato di tutta la tua vita e, come diceva Madre Teresa di Calcutta, si muore all’improvviso», ha ricordato don Gianni. «Può succedere anche a noi. Dobbiamo vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, così quando Dio ci chiamerà, noi saremo pronti a morire con un cuore puro. Affidiamo Dante al tuo angelo custode». Al termine del rito funebre il feretro è stato accompagnato al cimitero cittadino.
Intanto la Procura di Vasto prosegue le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e risalire alle cause della tragedia. (p.c.)
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