Addio Gianni, mister d’altri tempi

La città saluta l’allenatore e ristoratore morto a 75 anni, fu una stella dei dilettanti
CHIETI. Addio mister Gianni, allenatore d’altri tempi quando il calcio era solo una questione di cuore e passione. Era una star tra i dilettanti, Goffredo Gianni, morto all’età di 75 anni, dopo una vita trascorsa sui campi di calcio di Promozione e Prima categoria. Calciatore, poi allenatore quindi ristoratore molto noto in città per la sua gentilezza e la competenza.
Lo sport teatino lo ricorda sulla panchina della mitica Nori Chieti del presidente Maurizio Luciani, allenata da mister Gianni e dal suo vice, Luciano Ricciuti, che all’epoca seguiva anche l’Under 18. Ma anche il Brecciarola, il Villamagna e il Casalincontrada, ebbero la fortuna di incontrare sulle proprie strade un tecnico del calibro di Goffredo Gianni al quale piaceva vincere con il cuore e soprattutto correttezza.
Se lo ricordano bene non solo mister Ricciuti ma anche tanti altri ex calciatori come Dino Berardi, Franco Di Pasquale e Franco Fasciani, tanto per citarne qualcuno, che giocarono insieme a Gianni oppure nelle squadre che lui allenava. Dopo il calcio, dedicò la sua vita alla ristorazione, prima nel ristorante “Il Giardino”, vicino alla chiesa del Sacro Cuore, portato avanti per tredici anni, quando Chieti era un brulicare di militari che garantivano benessere a decine di locali, e poi nella Casa di Goffredo al Tricalle, gestita dal 1998 fino al 2008. Ieri, alle 15, i funerali al Sacro Cuore hanno scritto la parola fine a una lunga partita giocata con professionalità e lealtà. La città gli ha reso omaggio e si è stretta attorno al dolore della moglie Rita, dei figli Simona e Giordano, e della nipote Aurora. Addio mister d’altri tempi. (l.c.)

