Addio Paolini, architetto e politico
Muore a 67 anni l’ex funzionario della Provincia che militò in FI
CHIETI. Brillante, alla mano, molto disponibile e molto conosciuto. La sua morte ha lasciato un grande vuoto non solo, ovviamente, all’interno della sua cerchia familiare ma anche per quanto riguarda l’intera città. È morto due giorni fa, nella sua abitazione, a soli 67 anni, al termine di una malattia dalla quale sembrava pure essersi ripreso, Fausto Paolini, ex funzionario dell’Amministrazione provincialei, da circa due anni in pensione.
Proprio questo suo lavoro aveva contribuito a farlo conoscere a tante persone. Architetto, ha lavorato per la Provincia di Chieti sia nel settore urbanistico sia, da ultimo, al Genio civile. Ha anche prestato la propria opera professionale collaborando con lo studio privato Mavi di Giuseppe Capone che lo ha ricordato in maniera commossa: «Era una persona molto seria e onesta. Una di quelle che se ne trovano poche in giro. Praticamente non aveva vizi, se non quello minimo di essere tifoso di calcio e ovviamente il suo cuore era profondamente nero verde. Ero legato a lui da sentimenti di stima e di amicizia. Quella di oggi è una giornata molto dura per tutti».
Tanta gente si è presentata nel primo pomeriggio di ieri nella chiesa di Sant’Anna, dove si è svolto il rito funebre, per porgere l’ultimo saluto all’amico scomparso e stringersi attorno alla famiglia. L’architetto lascia la moglie Rosalba Mammarella con la quale viveva nella casa di via Verlengia, una traversa di via Masci. La coppia ha due figlie Alessandra, la più grande, e Mariangela.
A rendere l’architetto molto conosciuto non era solo la sua occupazione presso l’Amministrazione provinciale, ma anche il fatto che il professionista voleva spendersi per la sua città anche attraverso la politica. Ha militato nel partito di Forza Italia e, all’epoca degli anni del sindaco Nicola Cucullo, si è anche candidato al Consiglio comunale. Sempre ai tempi di Cucullo, la sua indiscussa e riconosciuta professionalità gli ha permesso di entrare a far parte come tecnico della Commissione urbanistica. (a.i.)

