Adesso i ribelli restano tre Pronta la vendetta su Aceto

13 Agosto 2019

CHIETI. Con il rientro in maggioranza dei 5 consiglieri di Forza Italia, restano tre i ribelli del centrodestra: il presidente del consiglio Liberato Aceto (foto), che si è schierato contro il...

CHIETI. Con il rientro in maggioranza dei 5 consiglieri di Forza Italia, restano tre i ribelli del centrodestra: il presidente del consiglio Liberato Aceto (foto), che si è schierato contro il sindaco Umberto Di Primio fino a disertare la seduta del bilancio del 2 luglio scorso, e due consiglieri dell’Udc. Mario De Lio e Roberto Melideo hanno denunciato «un verosimile errore/inesattezza» da oltre 1,2 milioni di euro: per De Lio e Melideo, con la Tari sarebbe stata pagata due volte la stessa cosa, cioè lo smaltimento dell’organico. Una denuncia rimbalzata quasi nel vuoto se non per una risposta tecnica di 7 righe in cui si dice che è tutto in regola.
Adesso, il sindaco, tornato in posizione di forza, potrebbe vendicarsi con una mozione di sfiducia contro Aceto. Non sarà un gesto immediato ma Di Primio non farà cadere l’accaduto come se niente fosse. «Non temo alcun confronto», questa la presa di posizione di Aceto, «forse ho sbagliato a continuare ad appoggiare chi oggi mi attacca perché sto manifestando dissenso sull’attuale condotta amministrativa, cosa che secondo il sindaco e la cerchia dei suoi amici, che male lo consigliano, non potrei fare perché sono il presidente del consiglio». (p.l.)