Adozione a distanza per i randagi del canile
Guardiagrele. Al via la campagna promossa dal Comune. Della Pelle: «Basta una sola telefonata»
GUARDIAGRELE. “Adotta un cane”. Quello che sembra un semplice slogan studiato ad hoc, è in realtà un importante appello che l’amministrazione comunale rivolge a tutti i cittadini amanti degli animali che, per motivi abitativi o per altro, non possono ospitare un cane nella loro casa o nel giardino della loro abitazione.
Queste persone da oggi hanno infatti la possibilità di adottare a distanza uno dei circa cinquanta animali di tutte le età e taglie, ospitati nel canile rifugio municipale di contrada San Leonardo, una struttura che l’amministrazione comunale si è impegnata a tenere in vita, ritenendola di fondamentale importanza per il comprensorio.
«Contattando il numero telefonico 0871.82267», spiega l’assessore comunale alla tutela animali, Piergiorgio Della Pelle, «è possibile conoscere le modalità per l’adozione e contribuire alla gestione del canile». Della Pelle annuncia poi che, dopo l’adeguamento normativo del canile rifugio, l’amministrazione comunale, nel rispetto della città e nell’interesse degli amanti degli animali, sta avviando nel territorio una serie di nuove azioni che riguardano il tema del benessere e della salute animale. «Sin da quando ci siamo insediati», ricorda Della Pelle, «sul fronte del benessere animale, abbiamo avuto come obiettivo, innanzitutto l’adeguamento del nostro canile rifugio alla normativa regionale vigente, intervenendo con una serie di lavori e passaggi formali che, in sinergia con la Asl, ci hanno poi condotto ad ottenere l’autorizzazione sanitaria, aggiornata alla più recente normativa».
L’assessore alla tutela animali ricorda inoltre che in consiglio comunale è stato anche portato e approvato un regolamento per il canile rifugio che ne regola la vita e l’attività. «A tal proposito, oltre al personale comunale che lavora per far funzionare la struttura», afferma Della Pelle, «mi corre l’obbligo di ringraziare i volontari che operano all’interno della stessa e coadiuvano il personale veterinario nella pulizia e nella gestione degli affidi. Un ringraziamento particolare», conclude Della Pelle, «va poi al medico veterinario Enzo Di Pretoro che, insieme ai dirigenti dell’Azienda sanitaria locale del settore, sta seguendo attentamente queste situazioni».
Giovanni Iannamico
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