Adriano, in mille dicono addio al giovane dj

Roccamontepiano in lutto, anche i due amici Francesco e Luca scampati alla morte seguono la bara
ROCCAMONTEPIANO. Francesco porta a spalla la bara, Luca la segue con un palloncino bianco. Loro sono vivi, accompagnano tra le lacrime l’amico Adriano nell’ultimo viaggio. In mille hanno partecipato ieri mattina a Roccamontepiano ai funerali di Adriano Claudio, 24 anni, dj e carrozziere, morto nello scontro in Bmw a Manoppello Scalo. Ma in chiesa, il santuario di San Rocco, era come se un intero paese non riuscisse a elaborare il lutto, l’ennesimo in pochi giorni, arrivato con la potenza di una mannaia che asciuga le lacrime prima che escano.
La gente di Rocca è attonita mentre padre Shino concelebra la messa con padre Boban e il parroco di Manoppello Scalo, don Bartolo. Il brano del Vangelo rievoca il miracolo di Lazzaro, ma la parola di Cristo non basta per alleviare il dolore che leggi negli occhi di papà Fernando e mamma Giulia. O sul volto di Andrea, il fratello di Adriano, e degli amici, tutti lì avanti accanto alla bara, che indossano una maglietta bianca con la foto del 24enne mentre suona il ddù botte.
La messa è sobria, accompagnata da un flauto dolce e l’organo. Non c’è un attimo di retorica ma solo la semplicità di un paese ferito nell’anima. Si avverte forte il senso di famiglia. E finalmente le lacrime si liberano quando Valentina, la ragazza di Andrea, sale sul pulpito e saluta Adriano: «Grazie perché ho potuto sempre contare su di te. Splendido sorriso di una persona speciale. Grazie amico di tutti. Forza fratellino e buona fortuna visto che qui non ne hai avuta abbastanza». Così Rocca piange ed elabora il suo lutto che vola in cielo con colombe e palloncini bianchi per dire addio a Pop’s. (l.c.)

