Adrilog: il grosso dei lavoratori è con noi

10 Agosto 2022

San Salvo. Per l’azienda solo il 6% dei soci-dipendenti ha aderito allo sciopero della Filcams-Cgil

SAN SALVO. Così come preannunciato nei giorni scorsi, ieri mattina a Piana Sant'Angelo si è tenuto lo sciopero indetto dalla Filcams-Cgil davanti allo stabilimento Conad di San Salvo gestito da Adrilog. La vertenza aperta dalla Fisascat ad inizio anno, aveva portato alla riapertura delle trattative per l’accordo di II livello . Dalla trattativa è emersa la disponibilità di Adrilog a migliorare il trattamento dei dipendenti in malattia e riconoscere ulteriori 30 euro per lo straordinario domenicale. Questo ha soddisfatto i dipendenti iscritti a Cisl e Uil ma non gli iscritti alla Cgil . La Filcams Cgil ha quindi proclamato in segno di protesta una giornata di sciopero. Non alte le adesioni: secondo l’azienda 25, il 6% del totale dei soci impiegati. Particolare che, sempre a detta dell'azienda, dimostra che molti lavoratori hanno indicato di essere dalla parte di Adrilog.
«Siamo orgogliosi», annota Adrilog, «della prova di maturità mostrata dai nostri soci e, come già fatto in questi anni, lavoreremo per migliorare ulteriormente le condizioni salariali e lavorative», sottolinea il presidente Luca Mazzali. «Adrilog opera da sempre nel pieno rispetto delle normative, dei propri soci e dei dipendenti. La bassa adesione allo sciopero conferma che la maggioranza dei lavoratori è favorevole alla linea portata avanti dalla cooperativa, come peraltro sancito dall’accordo in essere firmato dalla Uiltucs e Fisascat Cisl».
Adrilog è la cooperativa più grande nella logistica abruzzese, con un totale di oltre 750 addetti di cui circa 400 a San Salvo. Il presidente ha confermato le prospettive di crescita sul territorio in linea con la crescita di una committenza leader nei settori di riferimento. La crescita di questi anni ha permesso ad Adrilog di raccogliere risultati importanti e raggiungere un fatturato che si attesta sui 70 milioni di euro interamente abruzzesi. «È la ricchezza che si redistribuisce sul territorio e tra i soci», annota la cooperativa, «che, oltre la remunerazione ordinaria e al lavoro a tempo indeterminato in condizioni di massima puntualità delle erogazioni salariali, godono di una solidità aziendale in grado di fornire garanzie nonostante l'incertezza dei mercati».
Il presidente Mazzali ritiene che a dimostrare la solidità della cooperativa è la ricerca di talenti motivati e competenti,: ingegneri gestionali , addetti all'ufficio traffico o al magazzino, autisti, digital specialist. (p.c.)
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