Agenti aggrediti in strada Caccia a otto giovani

8 Novembre 2014

Poliziotti colpiti mentre chiedono i documenti a un gruppo che faceva baccano Poi l’arrivo della pattuglia dell’anticrimine e la fuga. Fascicolo in Procura

VASTO. Aggrediti e feriti per avere cercato di difendere la quiete dei cittadini. È quanto accaduto a Vasto poco dopo la mezzanotte di venerdì nel centro storico. Due agenti di polizia intervenuti su richiesta dei cittadini in via largo Del Fanciullo prima sono stati insultati da un gruppo di 8 scalmanati. Poi uno di loro, infastidito dalla richiesta dei documenti, ha aggredito e colpito un poliziotto procurandogli lesioni che hanno richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso del San Pio. La prognosi è di 10 giorni. Ferito in modo più lieve il collega che ha cercato di difendere l’aggredito prima dell’arrivo degli uomini del nucleo prevenzione crimine.

Una scena emblematica di violenza gratuita che conferma l’allarme lanciato più volte dai residenti. «Stiamo indagando per cercare di identificare tutti i componenti del gruppo che hanno aggredito i miei uomini», dice il dirigente del commissariato, Alessandro Di Blasio. Sperando che siano gli stessi cittadini ad aiutare la polizia (che stava aiutando loro) ieri gli agenti hanno lavorato per ore per risalire a tutti i componenti il branco. La Procura è stata informata dell’accaduto.

La vicenda è cominciata poco dopo mezzanotte. «Al centralino del 113 è arrivata la telefonata di alcuni cittadini che non riuscivano a riposare a causa del baccano che proveniva dalla strada. Quando gli agenti della pattuglia volante sono arrivati sul posto, sono stati immediatamente ricoperti di insulti e parolacce», racconta il vicequestore aggiunto Di Blasio. La polizia ha fatto finta di niente ma ha sollecitato il gruppetto ad abbassare la voce. Complice qualche bicchiere di troppo uno del gruppo ha rincarato la dose di insulti. Un agente lo ha invitato a fornire i documenti. «A quel punto l’agente è stato aggredito», annota il dirigente.

L’altro poliziotto ha chiesto aiuto via radio e ha tentato di aiutare il collega rimediando anche lui qualche colpo. Pochi minuti dopo è arrivata la pattuglia del Nucleo prevenzione crimine. Alla vista dell’auto gli otto aggressori hanno mollato la presa e sono fuggiti. La notte e il buio hanno favorito la fuga. «Stiamo cercando di identificarli. Chi può darci una mano è pregato di farlo. Il suo anonimato sarà garantito», assicura il vicequestore Di Blasio.

Paola Calvano

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