Aggredisce dottore e due poliziotti durante le cure: arrestato
Sotto l’effetto dell’alcol dà in escandescenza in pronto soccorso e aggredisce medici e poliziotti. Un 19enne di Sant’Eusanio del Sangro, D.T., è stato arrestato martedì notte dalla polizia.A...
Sotto l’effetto dell’alcol dà in escandescenza in pronto soccorso e aggredisce medici e poliziotti. Un 19enne di Sant’Eusanio del Sangro, D.T., è stato arrestato martedì notte dalla polizia.
A mezzanotte e mezza il ragazzo è stato prelevato in centro da un’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118, poiché presentava i sintomi di un’intossicazione alcolica. Sul posto è arrivata anche la pattuglia volante della polizia per convincerlo a salire sul mezzo di soccorso. Una volta in ospedale, al Renzetti di Lanciano, verso l’una il giovane, che soffre anche di disturbi psichici, ha iniziato a dare in escandescenza: ha prima colpito un medico al fianco, di striscio, con un calcio, poi ha aggredito i poliziotti che cercavano di calmarlo. L’assistente capo della polizia, A.C., è stato colpito con un calcio all’avambraccio, il collega M.A. alla tempia destra con un pugno che lo ha quasi tramortito e gli ha provocato un trauma cranico con prognosi di 10 giorni. Per D.T. è scattato l’arresto per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Posto agli arresti domiciliari, questa mattina, assistito dall’avvocato Andrea Cerrone, il 19enne compare in tribunale di Lanciano per l’udienza di convalida. (s.so.)
A mezzanotte e mezza il ragazzo è stato prelevato in centro da un’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118, poiché presentava i sintomi di un’intossicazione alcolica. Sul posto è arrivata anche la pattuglia volante della polizia per convincerlo a salire sul mezzo di soccorso. Una volta in ospedale, al Renzetti di Lanciano, verso l’una il giovane, che soffre anche di disturbi psichici, ha iniziato a dare in escandescenza: ha prima colpito un medico al fianco, di striscio, con un calcio, poi ha aggredito i poliziotti che cercavano di calmarlo. L’assistente capo della polizia, A.C., è stato colpito con un calcio all’avambraccio, il collega M.A. alla tempia destra con un pugno che lo ha quasi tramortito e gli ha provocato un trauma cranico con prognosi di 10 giorni. Per D.T. è scattato l’arresto per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Posto agli arresti domiciliari, questa mattina, assistito dall’avvocato Andrea Cerrone, il 19enne compare in tribunale di Lanciano per l’udienza di convalida. (s.so.)

