Aggredisce i genitori: arrestato

Maltrattamenti con botte, ingiurie e minacce. Era stato allontanato dal giudice
LANCIANO. Picchiava e inveiva quotidianamente contro i genitori, che ormai vivevano in uno stato di mortificazione e frustrazione. A mettere fine a questa situazione sono stati, ieri mattina, i carabinieri, che hanno arrestato il giovane. G.D.A., 30 anni, di Lanciano, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia, emesso dal gip del tribunale di Lanciano, Francesco Marino, su richiesta del pm Anna Benigni.
Il provvedimento è arrivato a conclusione degli accertamenti condotti dai militari della stazione di Lanciano, coordinati dal capitano Massimo Capobianco, su impulso della Procura che riserva grande attenzione ai casi di maltrattamenti e di violenza in generale.
L’indagine è partita lo scorso marzo, dopo un intervento dei carabinieri nell’abitazione della famiglia. In quell’occasione i genitori, che erano stati aggrediti dal figlio, raccontarono ai militari del comportamento aggressivo e violento che il giovane teneva ormai da tempo nei loro confronti. Secondo le accuse G.D.A., probabilmente affetto da qualche disturbo di tipo psichiatrico, picchiava i genitori, inveiva quotidianamente contro di loro aggredendoli verbalmente, ingiuriandoli e minacciandoli ripetutamente, in una escalation di aggressività e violenza.
Era stato anche allontanato da casa, ricoverato nel reparto di pischiatria e poi in una comunità nelle Marche, dalla quale era però fuggito. La situazione era diventata esasperante e pericolosa per i familiari, tanto da indurre il Gip ad emettere, tempestivamente, la misura di custodia cautelare in carcere, contestando l’aggravante del legame di parentela. Il giovane è adesso rinchiuso nel carcere di Villa Stanazzo. (s.so.)
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