Aggredisce in strada l’ex convivente

Stalking, scatta il divieto di avvicinamento per un 50enne di Monteodorisio
MONTEODORISIO. Stalking e aggressioni, sono in aumento nell’ultimo anno i reati contro le fasce più deboli e le donne. Una decina le diffide e le ordinanze disposte dai giudici del tribunale di Vasto nell'ultimo semestre. E l’ultimo provvedimento contro un ex che non si rassegnava alla fine del rapporto è stato firmato giovedì scorso. L’uomo, un cinquantenne di Monteodorisio, non riusciva a stare lontano dalla ex compagna. Ma dopo l’ennesima aggressione la donna lo ha denunciato. Giovedì, i carabinieri della Stazione di Cupello, gli hanno notificato un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi frequentati dalla donna. A decidere la misura è stato il gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale. Il magistrato ha firmato l’ordinanza dopo aver letto le risultanze investigative dei carabinieri. La vittima, una quarantenne di Monteodorisio, nel mese di dicembre dopo l’ennesimo litigio con il compagno, con il quale conviveva ha deciso di lasciarlo: la donna ha fatto le valige ed è andata via da casa trasferendosi a Vasto. La tranquillità è durata poco. Il cinquantenne, affatto rassegnato ad aver perso la donna, ha cominciato ad appostarsi vicino al nuovo condominio della donna. Stando al racconto della vittima, al suo arrivo, la avvicinava e «con atteggiamenti persecutori, che a volte si traducevano in violente aggressioni verbali, cercava di ristabilire un rapporto con la ex compagna». I modi decisamente bruschi hanno spaventato la donna che è sprofondata nuovamente nell’angoscia fino a quando esasperata, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri denunciando l’ex convivente. Grazie alla sua denuncia, i carabinieri hanno ricostruito il suo calvario e l’autorità giudiziaria ha potuto emettere nei confronti del cinquantenne la misura cautelare del divieto di avvicinamento. (p.c.)

