Aggredito con pugni e colpi di mazza

6 Dicembre 2019

Un uomo di 42 anni vittima della spedizione punitiva forse per una questione di soldi. Scattano le indagini della polizia

CHIETI. È stato aggredito a pugni e colpi di mazza da baseball. La polizia indaga sull’episodio di violenza avvenuto ieri pomeriggio nell’area del centro commerciale Dama, zona industriale di Chieti Scalo: la vittima, un uomo di 42 anni, è rimasta ferita ed è finita in ospedale. Il movente potrebbe essere legato a questioni di soldi e debiti non pagati: al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Fino a tarda sera, gli investigatori hanno ascoltato testimoni e persone informate sui fatti per ricostruire i contorni di quella che appare una vera e propria spedizione punitiva. Già nelle prossime ore lo scenario sarà più chiaro: potrebbero scattare denunce e provvedimenti.
In base alle prime informazioni, la vittima è arrivata verso le sei di pomeriggio al centro Dama di via Padre Ugolino Frasca, dove si trovano uffici, magazzini e attività all’ingrosso. Non è chiaro se avesse un appuntamento con qualcuno. Fatto sta che, all’improvviso, due uomini sono scesi da un’auto, mentre una terza persona è rimasta all’interno. Poi, è cominciata l’aggressione: il 42enne è stato raggiunto in pieno volto da un pugno così violento da fargli cadere un dente. Non solo: il malcapitato è stato colpito con una mazza da baseball alle spalle e alle gambe. Per sfuggire alla furia degli assalitori, che forse conosceva, ha trovato rifugio in una delle attività commerciali. A quel punto è partita la telefonata alle forze dell’ordine. Sul posto, a sirene spiegate, si sono precipitati i poliziotti della volante. Nel frattempo, gli aggressori – sicuramente italiani – avevano fatto perdere le loro tracce. Adesso ad occuparsi delle indagini sono gli uomini della squadra mobile. Decisivi potrebbe risultare il racconto della vittima e le immagini delle telecamere. Resta anche da accertare se nella vicenda sia coinvolto anche qualcuno che lavora o gestisce attività nel complesso commerciale. Le condizioni del ferito non sono gravi.
Non è la prima volta che, nell’area del centro Dama, si verificano episodi allarmanti. Qualche anno fa, un’azienda di imballaggi ha subìto due attentati incendiari nel giro di appena tre settimane. Anche un furgone è stato dato alle fiamme.
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