Aggredito e picchiato in casa dai ladri

Paglieta. Svegliato dai rumori 33enne sorprende due uomini all’ingresso e li mette in fuga dopo una violenta colluttazione
PAGLIETA. Aggredito e picchiato dai ladri, sorpresi in casa a rubare. Ha il naso rotto, punti in testa, escoriazioni varie e contusioni Andrea C., 33 anni, di Paglieta, dopo la violenta colluttazione avuta sabato notte con due ladri piombati in casa sua. Il giovane è riuscito a metterli in fuga, ma ha rischiato tanto visto le ferite riportate che gli sono costate una prognosi di 20 giorni.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Paglieta e della compagnia di Atessa, guidati dal capitano Marco Ruffini, l’aggressione e la tentata rapina sono avvenute la notte di sabato, dopo le 2. Andrea C. vive in un villino a due piani a Paglieta, non lontano dal centro. Al piano terra abita lui, al piano superiore i genitori. Attorno alle 2 sente dei rumori provenire dall’ingresso. Pensa che sia il fratello a rincasare ma, non vedendo la luce accendersi, si insospettisce. Si alza, esce dalla camera e si ritrova davanti agli occhi due ladri, con una torcia in mano.
I due malviventi senza pensarci due volte lo aggrediscono. Lo colpiscono in testa con un oggetto contundente, preso al buio in casa. Volano calci e pugni. Andrea si difende, la colluttazione si sposta dall’ingresso della casa fino al cortile. Qui i due ladri riescono a fuggire, a mani vuote, saltando la recinzione. Fuggono su una Fiat Panda, che i carabinieri ritrovano alla periferia di Paglieta. Svegliati dai rumori, i genitori di Andrea scendono in cortile e trovano il figlio insanguinato: allertano 118 e carabinieri. Trasportato al Pronto soccorso di Lanciano, il 33enne riporta trauma cranico, frattura del setto nasale, ferite lacero contuse e punti di sutura con una prognosi iniziale di 20 giorni. In base alle indagini dei carabinieri, i ladri sono entrati dal portone principale con un passepartout o con la chiave lasciata dai proprietari nella toppa, perché non ci sono segni di effrazione. Dovrebbero essere stranieri, visto che la vittima ha detto che un ladro ha avvisato il complice della sua presenza con una lingua incomprensibile. Non li ha visti in volto, ma ha fornito una descrizione sommaria che potrebbe aiutare i militari nelle indagini.
«È un episodio gravissimo e molto violento», commenta il sindaco di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli, «non ricordo altri casi del genere in paese e spero rimanga un fatto isolato. Sulla sicurezza abbiamo puntato, infatti abbiamo già attivato la videosorveglianza all’ingresso del paese, ora implementeremo le telecamere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

