Aggredì le vigilesse: stipendio ridotto

Decurtazione di 4 ore dal mensile di un dipendente comunale. «Ha mancato di rispetto alle colleghe della polizia municipale»
VASTO. L’alterco di fine anno fra un dipendente comunale e due vigilesse non fu un’aggressione, ma mancanza di rispetto nei confronti di due colleghe. A queste conclusioni è arrivata la commissione disciplinare del Comune di Vasto che si è occupata della vicenda. Il dipendente è stato quindi sanzionato con la decurtazione dallo stipendio di 4 ore di lavoro. «In sostanza», afferma l’avvocato Antonello Cerella, che ha difeso il dipendente comunale con il collega Giuseppe Gileno, «dopo aver ascoltato le parti e i testimoni, la commissione ha ritenuto che l’accusato non avesse mai avuto intenzione di aggredire o usare violenza contro le due vigilesse. Il tono della sua voce e le parole pronunciate in un momento di rabbia (il dipendente aveva appena ricevuto una multa, ndc) furono forse eccessive e fuori luogo ma possono essere classificate come oltraggio o mancanza di rispetto più che gesto violento», spiega il legale soddisfatto anche perché l’iniziale contestazione prevedeva anche la sospensione dal lavoro dell’accusato. Con la derubricazione della contestazione, quest’ultimo provvedimento non è stato accolto.
Sull’accaduto erano stati aperti due procedimenti: uno disciplinare in Comune, l’altro penale presso la Procura con l'ipotesi di violenza a pubblico ufficiale. Su quest’ultimo non è stata presa ancora nessuna decisione. La vicenda avvenne la sera del 29 dicembre 2017 in pieno centro cittadino, a pochi passi dal municipio. Multato per divieto di sosta, il dipendente cercò di giustificarsi con le vigilesse che irremovibili lasciarono il tagliando. Ne nacque un’accesa discussione. Le due vigilesse, il giorno dopo, riferirono l’accaduto al comandante Giuseppe Del Moro e fu aperta una procedura a carico del dipendente per verificare se nel comportamento dell’uomo che aveva affrontato le due colleghe in divisa fossero ravvisabili elementi di reato o gravi scorrettezze.
La commissione disciplinare su convocazione dell’ex dirigente Enzo Marcello, ha ascoltato nei giorni scorsi il dipendente sotto accusa per sentire anche la sua versione dei fatti. Lo stesso ha fatto l’assessore alla polizia municipale, Gabriele Barisano. Il comandante della polizia locale, a conclusione di tutti gli adempimenti giudiziari di inizio anno, ha trasmesso una comunicazione anche all’autorità giudiziaria su quanto accaduto quella sera.
A margine della vicenda il Comune ha ribadito che intemperanze e mancanza di rispetto saranno sempre puniti nel pieno rispetto della legalità e delle applicazioni di legge.
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