Aggressione a due disabili Gli atti finiscono in procura
SAN VITO CHIETINO . Indagini svolte e atti consegnati in procura. È sul tavolo del pm Francesco Carusi il caso dell’aggressione, per futili motivi, di un ragazzo di Casoli nei confronti di due...
SAN VITO CHIETINO . Indagini svolte e atti consegnati in procura. È sul tavolo del pm Francesco Carusi il caso dell’aggressione, per futili motivi, di un ragazzo di Casoli nei confronti di due disabili, Italo Misetti 74 anni e Giuseppe Cupido di 54, avvenuta il 12 novembre scorso. Secondo alcune testimonianze Italo e Giuseppe stavano parlando sotto il palazzo in cui abitano, a Sant’Apollinare, quando ad un certo punto è arrivato un ragazzo a tutta velocità sulla sua Panda fino all’androne dell’edificio. Italo, che ha rischiato di essere investito gli ha detto di andare più piano «che qui ci abitano i bambini». Il ragazzo per tutta risposta lo ha prima insultato e poi riempito di pugni sulla testa.
In sua difesa è intervenuto Giuseppe, anche lui scaraventato a terra. Finiti in ospedale, Giuseppe ha avuto una prognosi di 15 giorni, Italo supera i 20 perché ha la parte sinistra del corpo semiparalizzata a causa di un ictus che lo ha colpito due giorni dopo l’aggressione subita. «Italo aveva un taglio sull’occhio, la dentiera fissa spaccata, farfugliava e non muoveva il braccio sinistro», racconta il genero Ivo Altobelli, «ora è ad Atessa». I carabinieri hanno svolto ulteriori indagini. Ora spetterà al magistrato decidere se procedere con il fermo del giovane. (cr.la.)

