Aggressione ai Fori Resta a Roma la giovane di Dogliola
DOGLIOLA. Sta meglio Chiara Frisco, 27 anni, la studentessa di Dogliola aggredita lunedì a Roma da un giovane brasiliano che le ha puntato il coltello alla gola urlando frasi sconclusionate davanti...
DOGLIOLA. Sta meglio Chiara Frisco, 27 anni, la studentessa di Dogliola aggredita lunedì a Roma da un giovane brasiliano che le ha puntato il coltello alla gola urlando frasi sconclusionate davanti a centinaia di turisti terrorizzati. La giovane, che aveva appena festeggiato la laurea della sorella minore, era con il fidanzato. Per tutti e due sono stati momenti drammatici. Qualcuno tra i testimoni ha raccontato di avere assistito alla scena come se si trovasse davanti a un attacco dell’Isis.
Dogliola ha appreso la notizia dai giornali. Sia l’attuale sindaco, Rocco D’Adamio, che il suo predecessore, Giovanni Giammichele, hanno chiamato il padre di Chiara per sincerarsi delle buone condizioni della giovane e comunicare la propria solidarietà alla famiglia.
Chiara per motivi di studio vive a Pescara. A Dogliola ci sono i nonni. Quando hanno letto la notizia si sono spaventati. È stata la stessa ragazza a chiamare i familiari rassicurandoli.
Intanto vanno avanti le indagini sul brasiliano senza fissa dimora che ha seminato il panico puntando un coltello alla gola della giovane donna. L’uomo era già nel mirino delle forze dell’ordine per altri episodi. All’improvviso si è avvicinato a Chiara appena uscita dalla metropolitana, l’ha fatta inginocchiare e le ha poggiato il coltello alla gola. Secondo quanto riferito dal comandante dei vigili le avrebbe gridato “Mi manda Dio”.
«Meno male che sono subito intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma», commenta un parente.
In pochi minuti sono riusciti a liberare la giovane mentre i turisti correvano via spaventati. Gli agenti hanno inseguito il brasiliano a piedi e lo hanno bloccato a piazza Venezia, all’altezza del Sacrario delle Bandiere. Chiara Frisco ha passato un momento di autentico terrore, ma si è ripresa e sta bene.
La giovane chiede di spegnere i riflettori sulla vicenda. È molto stanca. Per il momento resterà a Roma.
Fra qualche giorno dovrebbe tornare in paese. Cercherà di dimenticare la brutta storia, ma non sarà facile. (p.c.)
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