Aggressione con il machete Pena di 2 anni a un ludopatico

23 Giugno 2018

CHIETI. La passione per il gioco lo aveva accecato. Entrò nella sala scommesse Chietibet brandendo un machete contro il direttore dell’attività commerciale che non voleva dargli i soldi chiesti per...

CHIETI. La passione per il gioco lo aveva accecato. Entrò nella sala scommesse Chietibet brandendo un machete contro il direttore dell’attività commerciale che non voleva dargli i soldi chiesti per continuare a giocare al “10 e lotto”. Ora, però, dovrà scontare una condanna a 2 anni e 2 mesi, più 450 euro di multa e 5mila euro di risarcimento danni.
Ad essere finito nei guai è il sessantatreenne di Chieti Leondino Di Francesco, condannato giovedì scorso dal giudice Isabella Maria Allieri. La notte del 27 giugno del 2014 Di Francesco stava giocando al “10 e lotto” quando, verso le ore 2, ha finito i soldi a disposizione. Ha chiesto al personale altro denaro per poter continuare a giocare ma nessuno glielo ha dato. A quel punto se n’è andato. È tornato due ore e mezzo dopo, verso le 4,30, ed è entrato agitando un machete con una lama da 40 centimetri. Si è diretto verso il direttore, con tutta l’intenzione di colpirlo, questi, però, si è riparto col suo borsello e si è allontanato. Lasciato solo, Di Francesco ha continuato ad aggirarsi nel vialetto fuori dal locale. A quel punto il direttore lo ha avvicinato con le buone, riuscendo anche a portargli via il machete, che ha buttato lontano. Talmente lontano che quando è arrivata la polizia non si riusciva più a trovare l’arma. Alla fine è stata ritrovata in un cespuglio. Il direttore si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Monica D’Amico.