Agli alunni solo pane e olio a ricreazione

LANCIANO. Una merenda genuina, una buona abitudine alimentare e una nuova aula magna. Il progetto “Sana ricreazione”, realizzato da dicembre a maggio nella scuola primaria Eroi Ottobrini, è riuscito...
LANCIANO. Una merenda genuina, una buona abitudine alimentare e una nuova aula magna. Il progetto “Sana ricreazione”, realizzato da dicembre a maggio nella scuola primaria Eroi Ottobrini, è riuscito in una volta sola a mettere insieme tanti effetti positivi e duraturi nel tempo. Tutto è nato, in linea con il progetto Expo nelle scuole sulla diffusione delle regole per un’alimentazione sana e consapevole, dall’idea di dare ai bambini una fetta di pane e olio nell’ora di ricreazione una volta alla settimana. Le famiglie hanno aderito con entusiasmo alla proposta e ogni bambino ha versato volontariamente un euro a settimana per la merenda genuina e nutriente che ha pian piano scalzato snack e merendine industriali. Al progetto ha collaborato l’intero corpo insegnanti, tutte le classi con circa 400 alunni e un frantoio che ha coinvolto altri produttori locali. Una volta tolte le spese della merenda amarcord, simbolo dei pasti contadini e delle ricreazioni di una volta, la scuola si è ritrovata con un cospicuo gruzzoletto. Di qui l'idea di utilizzare quei soldi per qualcosa di duraturo per l’istituto e la somma, integrata volontariamente da preside e insegnanti, è servita per acquistare un nuovo proiettore con telo e casse, assieme a microfono, mixer, computer e una nuova scrivania per l’aula magna.
Il tutto è stato presentato in una festa assieme a una targa di ringraziamento per i genitori affissa nella rinnovata aula magna. «Riproporremo il progetto il prossimo anno», ha commentato la dirigente Marilena Bellisario, «è stato bello sviluppare questo senso di appartenenza e di condivisione. Ed è gratificante per i genitori pensare di aver fatto qualcosa per i propri figli, ma anche per i bimbi che verranno qui, oltre ad avere sviluppato una nuova coscienza in fatto di cibo e salute». (d.d.l.)
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