Agrario, si allarga il “no” all’accorpamento

17 Novembre 2023

La Cia in difesa dell’autonomia della scuola. Smargiassi (M5S): è un polo di eccellenza

SCERNI. Esprime il proprio sostegno a favore dell’autonomia e chiede un “approccio ponderato nella valutazione delle decisioni che riguardano il settore”. Alle voci contrarie all’accorpamento dell’Istituto agrario “Ridolfi” si aggiunge quella della Cia Chieti-Pescara, attraverso il presidente provinciale Domenico Bomba e il direttore Alfonso Ottaviano.
«L'Istituto agrario di Scerni ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione e nell'istruzione degli studenti, contribuendo in modo significativo allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide sempre crescenti del settore agricolo», afferma Bomba, «l'accorpamento potrebbe comportare la perdita di identità, mettendo a rischio la qualità dell'istruzione offerta agli studenti, oltre a un decremento delle iscrizioni». Per Ottaviano è necessario avere «rispetto per la specificità delle realtà locali e dei principi di autonomia delle istituzioni educative. Pensiamo, con grande preoccupazione, al disagio e alla precarietà a cui andrebbero incontro gli studenti considerando anche che quello di Scerni è l’unico Istituto agrario in provincia. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nella formazione», prosegue Ottaviano, «l’Agrario di Scerni opera anche come azienda agricola di successo con attività di frantoio e produzione di vino. La multifunzionalità dell'istituto è un modello virtuoso che unisce formazione accademica ed esperienza pratica. Si cerchino soluzioni più eque e sostenibili che salvaguardino l'eredità e l'importanza che un istituto agrario storico come quello di Scerni ha per il futuro dell'agricoltura locale».
Parla di “polo di eccellenza per l’intera provincia di Chieti” il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S). «Resta incomprensibile la scelta di privare di autonomia una struttura che conta un’estensione di circa 30 ettari e comprende vigneti, uliveti, seminativi, terreni boschivi e un lago, oltre ad un frantoio e una cantina, la cui eccellenza è testimoniata dai numerosi premi conquistati dai suoi vini in importanti concorsi nazionali», rimarca Smargiassi. (a.b.)
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