Agroalimenta, 1200 bimbi a lezione di sana alimentazione

29 Novembre 2015

LANCIANO. Cala il sipario oggi sulla 17ª edizione di Agroalimenta, rassegna delle tipicità abruzzesi e non solo. È l’ultimo giorno (cancelli aperti fino alle 19) per gustare ed acquistare formaggi...

LANCIANO. Cala il sipario oggi sulla 17ª edizione di Agroalimenta, rassegna delle tipicità abruzzesi e non solo. È l’ultimo giorno (cancelli aperti fino alle 19) per gustare ed acquistare formaggi di tutti i tipi, salami al tartufo e al barolo, prosciutti, ventricina, porchetta, pizza, pane e taralli pugliesi. Per non parlare poi dei dolci, da quelli alle mandorle ai bocconotti, dalle sfogliatelle agli amaretti e ancora miele e confetture, pasta e caffè. Una vera delizia per gli occhi e il palato. E chi non rinuncia a un brindisi può contare su una grande varietà di vini. Anche oggi, dalle 10,30, degustazioni guidate e show coking a cura di aziende agricole e dell’istituto alberghiero di Villa.

Nel padiglione 3 sono allestiti percorsi ginnici per 1.200 ragazzi delle scuole calcio regionali. Questo perché la fiera collabora con la Figc Abruzzo che ha lanciato la campagna nazionale per sensibilizzare i ragazzi a fare sport e ad alimentarsi bene, scegliendo i cibi giusti senza rinunciare al gusto. Venerdì di cibo sano e sport hanno parlato Rosella Sensi, ex presidente della Roma ora delegato al dipartimento calcio femminile, e Valentina Maio, presidente della Virtus Lanciano. Ieri invece spazio al convegno organizzato dalla società Agire su “Carni e Salute” con il professor Nicolantonio D’Orazio dell’università d’Annunzio. Il docente, dopo aver stigmatizzato «gli attacchi indiscriminati e la cattiva informazione sulla carne», ha spiegato che è necessario controllare la sicurezza delle carni, il processo di trasformazione, l’alimentazione negli allevamenti. Ha concluso poi dicendo che la carne si può e si deve mangiare, ma senza eccedere e controllando la cottura.

Teresa Di Rocco

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