Ai domiciliari con droga e armi

16 Marzo 2017

Castel Frentano, i carabinieri trovano un arsenale durante un controllo: arrestato

CASTEL FRENTANO. In casa custodiva armi, munizioni e droga, malgrado stesse scontando una condanna agli arresti domiciliari. È tornato in carcere Guglielmo Lanza Silveri (nella foto), 36 anni, di Castel Frentano, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di armi comuni da sparo e di munizioni e resistenza a pubblico ufficiale.

I carabinieri lo hanno sorpreso durante un normale controllo. Lanza Silveri era agli arresti domiciliari per i suoi precedenti per droga (lo scorso febbraio, nel processo di primo grado per l’operazione “Arusha” della polizia, è stato condannato a 5 anni e otto mesi di reclusione nonché 24mila euro di multa). Mai i militari avrebbero pensato di trovare in casa del giovane un vero e proprio arsenale, oltre che sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento delle dosi.

I primi sospetti, però, sono arrivati quando il 36enne non ha aperto subito la porta ai carabinieri che si erano presentati a casa per il controllo di routine. L’indecisione di Lanza Silveri, durata una decina di minuti, ha messo in allerta i militari che, ispezionando bene l’abitazione, hanno rinvenuto armi e droga. In particolare un fucile ed una carabina ad aria compressa, 87 cartucce calibro 12 (da caccia), sei proiettili per pistola 765, due grammi di hashish, 30 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Per il giovane sono subito scattate le manette: dagli arresti domiciliari è stato trasferito nel carcere di Villa Stanazzo. Adesso dovrà rispondere delle nuove accuse, di detenzione illegale di armi e munizioni, oltre che di droga destinata allo spaccio, e di resistenza a pubblico ufficiale. (s.so.)

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