Ai primi di ottobre il raid di Guardiagrele Marito e moglie in ostaggio per un’ora

11 Novembre 2017

GUARDIAGRELE. AI primi di ottobre tre individui, pare tutti stranieri e a volto scoperto, sono entrati in casa (nella foto) dell’imprenditore Carlo Iubatti, in via Vallo, a Guardiagrele. L’uomo è...

GUARDIAGRELE. AI primi di ottobre tre individui, pare tutti stranieri e a volto scoperto, sono entrati in casa (nella foto) dell’imprenditore Carlo Iubatti, in via Vallo, a Guardiagrele. L’uomo è stato picchiato e la moglie costretta a tirare fuori la chiave della cassaforte. I due sono stati tenuti in ostaggio per almeno un’ora. I tre banditi hanno preso soldi e gioielli e sono fuggiti a bordo di due auto rubate, una al fratello di Iubatti, che abita al piano di sotto, e l’altra ai vicini di casa. Un mese prima c’era stata una rapina in villa a Santa Maria Imbaro, ai danni della famiglia Delle Vigne. La famiglia Jubatti è proprietaria della Soalca di Pretoro, azienda di lavorazione delle carni, storica e fiorente attività avviata nel 1945. La famiglia abita una stradina a ridosso del centro abitato di Guardiagrele. La zona è tranquilla e nessuno avvertiva fino ad oggi particolari problemi di sicurezza. La rapina è stata messa a segno intorno alle 3,30 della notte mentre Iubatti e la moglie stavano dormendo nella loro villetta. I rapinatori sono riusciti a entrare scalando la gronda fino al balcone: da qui, forzando una porta finestra sono arrivati alla camera da letto: la donna è stata immobilizzata nel letto; l’uomo è stato strattonato fuori e colpito al volto e al corpo. Fino a quando la moglie non ha consegnato ai banditi quello che volevano: le chiavi della cassaforte. Dopo aver afferrato soldi e gioielli, i tre sono scappati su una Ford Kuga parcheggiata in strada.