Aido, Di Nunzio presidente dopo i 36 anni di Alessandrini

LANCIANO. Cambio di presidenza e direttivo all’Aido Lanciano. Antonio Di Nunzio, 33 anni, di Lanciano è stato eletto presidente, succede a Nicola Alessandrini che per 36 anni ha retto le redini dell’...
LANCIANO. Cambio di presidenza e direttivo all’Aido Lanciano. Antonio Di Nunzio, 33 anni, di Lanciano è stato eletto presidente, succede a Nicola Alessandrini che per 36 anni ha retto le redini dell’associazione dei donatori di organi. Con Di Nunzio, laureato in sociologia con una tesi sul volontariato, impiegato nel terzo settore e volontario da 15 anni nell’Aido di cui è diventato amministratore nel 2016, è stato eletto il nuovo consiglio direttivo che è molto colorato di rosa: Ilaria Marfisi e Claudio Bellisario sono vicepresidenti; Cristina Castello amministratrice; Lorenza Pasquini segretaria, Valeria Murri, Lucia Fantozzi, Carmela Fantini e Camilla Benvenuto consigliere.
«Un grazie di cuore a Nicola Alessandrini per aver creato attraverso la sua esperienza e la sua dedizione nel mondo del volontariato un presente e un futuro per l’Aido Lanciano», dice Di Nunzio, «ora tocca a noi raccogliere il testimone dell’impegno quotidiano in favore della sensibilizzazione di tutti al tema della donazione di organi, tessuti e cellule. Rafforzeremo le relazioni con il coordinatore locale ai trapianti dottor Fumarola e con i reparti dell’Oculistica e della Nefrologia. Ci metteremo il massimo impegno e dedizione per raccogliere adesioni, perché una firma consapevole e un consenso informato alla donazione degli organi significa salvare vite. È un piccolo gesto che cambia la vita, propria e degli altri. La nostra sede all’interno della Cittadella del volontariato dell’ospedale Renzetti è aperta a chiunque sia interessato o voglia avere maggiori informazioni, ma saremo noi stessi ad andare incontro soprattutto ai più giovani con le prossime attività che promuoveremo nelle scuole». (t.d.r.)
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