Aiuti ai giovani dopo la pandemia
A Guardiagrele il primo incontro con gli undici Comuni del distretto
GUARDIAGRELE. La sala consiliare di Guardiagrele ha ospitato il tavolo tematico per la comunità educante che, come altri tavoli tematici nell’ambito della programmazione del Piano sociale distrettuale, ha una funzione di supporto nell’individuazione di priorità e obiettivi strategici. Guardiagrele, ente capofila dell’Ambito sociale 13 Marruccino, si occupa della programmazione, gestione e valutazione dei servizi sociali degli 11 Comuni dell’Ambito.
«Il primo incontro», sottolinea l’assessore al Sociale Flora Bianco, «ha avuto un riscontro molto positivo, e ha rappresentato l’occasione per iniziare un percorso condiviso per il sostegno e la valorizzazione dei giovani che, sopratutto a seguito della pandemia, hanno vissuto e vivono momenti di vulnerabilità, che spesso anche gli adulti di riferimento faticano a fronteggiare. È indispensabile», continua la Bianco, «un’azione coesa e costante tra gli interlocutori della comunità, che hanno come obiettivo il benessere e la crescita di bambini e ragazzi, da un punto di vista educativo, formativo e di costruzione del futuro».
Sono stati coinvolti forze dell’ordine, Asl, istituti scolastici, Prefettura, Caritas di Guardiagrele, associazione Punto giovani, associazioni sportive, l’associazione Progetto Noemi onlus e i rappresentanti delle cooperative che erogano i servizi sociali. «L’incontro», conclude l’assessore, «ha dato voce a molteplici punti di vista e ha messo in rete informazioni che volgono lo sguardo alla promozione del benessere dei giovani attraverso il sostegno degli adulti di riferimento».(g.i.)
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